GLI IMPATTI DI UN MODELLO DI RIDUZIONE DELLO SPRECO ALIMENTARE

UNA LOGICA WIN-WIN PER LE PERSONE, LE AZIENDE E L’AMBIENTE

Leone L. (CEVAS), Baldacchini A. (CAUTO),  Impresa Sociale n.3/2022, pp. 76-87.  DOI: 10.7425/IS.2022.03.05

La Dispensa Sociale nasce a Brescia nel 1995, per abbattere gli sprechi lungo tutta la filiera agro-alimentare e ottimizzare il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari. L’articolo illustra il
modello organizzativo, i circuiti dalla raccolta alla distribuzione e, infine, gli impatti diretti ed indiretti.  Il caso studio è stato selezionato nell’ambito della valutazione di impatto del progetto interregionale Ecologia Integrale per i diritti dell’infanzia (Fondo povertà minorile Con i Bambini Impresa Soc. 2018-2022) ed  evidenzia le possibili e numerose interconnessioni tra azioni riguardanti policy spesso trattate in termini di silos segmentati e specialistici.
Tra i principali impatti del 2020 si segnalano: 1) circa 2.000 tonnellate di cibo annue distribuite a circa 300 enti e a 8.200 nuclei familiari in condizioni di indigenza; 2)  percorsi di inclusione socio-lavorativa e volontariato protetto di  30 persone; 3) cibo recuperato per un valore di  2,2 milioni di euro annui oltre al risparmio da parte della grande distribuzione  di 150.000 euro per lo smaltimento di rifiuti; 4) riduzione di 3.667 tonnellate di emissioni di CO2 equivalente (n.b. pari a una foresta di 73 mila alberi). Si realizza, infine, una crescita del capitale sociale inteso come reti di relazione e reti fiduciarie tra soggetti del privato sociale e istituzioni e sviluppo di competenze diffuse. Dal caso di studio emergono importanti strategie di sostenibilità integrata utili a promuovere sinergie tra azioni mirate all’abbattimento degli sprechi (non solo alimentari), economia circolare e sostenibilità ambientale, e al contempo azioni per coniugare l’attenzione per l’ambiente e per le persone con l’obiettivo di integrare, attraverso il lavoro, persone socialmente svantaggiate.

Indagine Scuola Aperta e Innovazione Digitale (SAID).

La risposta delle scuole di Palermo durante il lockdown per il Covid-19

Leone, L., CEVAS, 30  Ottobre 2020  ISBN: 9788890639210

Lo scopo dell’indagine, realizzata in collaborazione con il Garante per l’Infanzia del Comune di Palermo, è stato quello di identificare le risposte e le buone pratiche sviluppate dagli Istituti Comprensivi Statali (ICS) di Palermo nella gestione della didattica a distanza (DaD) nella prima fase di lockdown dovuto alla pandemia da Covid 19 (Mar-Giu 2020). La crisi causata dalla pandemia ha innescato dei meccanismi favorevoli all’innovazione del sistema scolastico. Emerge una forte connessione tra caratteristiche socioeconomiche dei contesti  dei singoli ICS ed esiti  intesi come piena e celere adozione di piattaforme per la DaD, contenimento della dispersione scolastica, coinvolgimento delle famiglie e degli alunni e attivazione di sinergie con l’EELL e le reti territoriali. Due fattori svolgono un ruolo chiave: 1) una forte attivazione della dirigenza e dell’Istituto e 2) l’infrastruttura digitale e modelli di ‘scuola aperta’ pre-esistenti. Complessivamente si è rafforzata la coesione del corpo docente e ATA, con sforzi rilevanti per l’inclusione di tutti gli alunni e  si è innescata una nuova alleanza tra docenti e genitori. Si segnala una ri-scoperta delle potenzialità della didattica digitale, con risultati sorprendenti per alunni a rischio di dispersione o con BES, e lo sviluppo di indicazioni per la governance delle politiche educative a livello cittadino (v. Patti educativi di Comunità e Comitati educativi).

Riqualificazione urbana e lotta alle diseguaglianze.

L’approccio delle capacitazioni per la valutazione di impatto del programma messinese

Leone, L., Giunta, G.,  Horcynus digital edition, Ottobre 2019  ISBN: 978-88-98973-04-0

Il progetto di riqualificazione urbana di Messina ‘Capacity’ è stato avviato nel 2017 nell’ambito del Programma Straordinario di Riqualificazione e Sicurezza delle Periferie Urbane della Presidenza del Consiglio dei Ministri. l testo descrive la struttura del progetto, i risultati della valutazione intermedia, un approfondimento del dispositivo Capitali di capacitazione esportabile in altri contesti con emergenza abitativa (Cap.5). Il testo include 5 videoclip e 1 documentario sullo sbaraccamento di due fondi post terremoto 1908. Il progetto ha come capofila il Comune di Messina e la Fondazione di Comunità di Messina come partner strategico. Capacity si articola in un sistema complesso di azioni correlate e ha promosso la creazione di sistemi urbani e socio economici di qualità e capaci di generare alternative sui pincipali funzionamenti umani legati all’abitare, al lavoro, alla socialità e alla conoscenza. CEVAS ha curato la valutazione di impatto inclusa tra le ricerche-azioni promosse dal Forum Disuguaglianze e Diversità.

Download Articolo:  Giunta G, Leone L (2022). Rigenerazione urbana e approccio alle capacitazioni.  Impresa Sociale n.2/2022.

Misure di contrasto della povertà e condizionalità. Una ‘realist synthesis’ delle evidenze

Leone, L, Mazzeo Rinaldi, F, Tomei, G. (a cura di), Franco Angeli, 2017 Isbn: 9788891753885

Le misure di trasferimento monetario condizionato (TMC), nate a metà degli anni ’90 in America Latina, giocano oggi un ruolo chiave nelle strategie antipovertà di molti paesi. La caratteristica principale di tali misure è la previsione di specifiche condizioni comportamentali come presupposto necessario per accedere al trasferimento economico. Nei paesi ad alto reddito i programmi che includono trasferimenti monetari condizionati sono stati ampiamenti utilizzati nel settore dell’istruzione, nell’ambito delle strategie di welfare-to-work e più recentemente in quasi tutti gli schemi di reddito minimo garantito. Si contano invece sulle dita quelle realizzate nei paesi con economie avanzate. È a partire da questi presupposti che nasce il lavoro di revisione e sintesi delle evidenze sui programmi realizzati nei paesi dell’area Ocse. L’obiettivo del lavoro di revisione è stato duplice. Da una parte offrire input al Dipartimento Politiche di Coesione, e amministrazioni centrali chiamati a disegnare programmi di contrasto della povertà (SIA, REI, Reddito di Cittadinanza..)  in Italia, dall’altra diffondere tra studiosi e Nuclei di Valutazione,  un approccio di revisione della letteratura denominato ‘Sintesi Realista’ (Realist Synthesis), utilizzato per sintetizzare le evidenze di programmi sociali complessi. CEVAS  tra i primi in Italia ha introdotto e utilizzato la Sintesi Realista, un approccio di revisione della letteratura e sintesi delle evidenze.

Giovani verso l’occupazione. Valutazione di impatto del Servizio Civile Nazionale nella cooperazione sociale

Leone, L, De Bernardo V, (a cura di),  Franco Angeli, 2017.  Edition: EAN 9788891753878. Isbn: 1046.103

Con contributi di A.G Ingellis e L. Martinez.

Il testo presenta in modo sistematico i risultati di un lavoro di valutazione degli impatti del Servizio Civile Nazionale (SCN) sugli ex volontari ospitati dalle cooperative sociali. La valutazione, realizzata da Studio CEVAS e commissionata da Federsolidarietà- Confcooperative, mirava a verificare dove e come il nesso tra occupabilità e occupazione riesce a risolversi in una sinergia tra vantaggi individuali e collettivi e offre spunti di riflessione anche sulle politiche di promozione dell’occupazione giovanile.  Esiste una possibile sinergia tra SCN fondato sui valori di solidarietà e cittadinanza ed interesse dei giovani all’autorealizzazione come cittadini e singoli soggetti. Nel testo si illustrano quali sono le condizioni e i contesti per cui tale felice connubio può realizzarsi. I lettori a cui ci rivolgiamo sono tutti coloro che con ruoli diversi, decisori impegnati nel ridisegno della misura del SCN, dirigenti e operatori del movimento cooperativo e del terzo settore si occupano di SCN, di politiche giovanili e politiche attive del lavoro, di pratiche di cittadinanza attiva, di economia sociale e di promozione dello sviluppo umano ed economico.

Sviluppo è coesione e libertà

Giunta G, Marino D, Leone L et al. (a cura di),  Horcynus Digiyal Editions, 2014.  Edition: ISBN. 978-92-9168-499-1. Isbn: 1046.103

Con una introduzione dedicata ai fondamenti costituzionali del welfare di comunità, il testo racconta un modello socio-economico di sviluppo umano territoriale che “va oltre il pensiero liberal-individualistico che ha innervato i paradigmi economici dominanti della modernità”, “oltre” la “dicotomia assoluta” tra la dimensione economica e quella socio-culturale e l’antitesi tra la mano pubblica, unica titolata a rappresentare l’interesse collettivo, e il mercato. Si afferma cioè la “imprescindibilità” della trasformazione migliorativa dell’ambiente in cui viviamo, trasformazione che “consiste ineludibilmente nel rilancio e nell’efficientamento dei beni comuni, nella riqualificazione del territorio e delle costruzioni, nell’autorecupero e nell’autocostruzione del diritto alla casa, nel rilancio imprenditoriale della cultura, dell’artigianato, dell’arte, nella cura dell’ambiente, nella promozione della domiciliarità delle cure, della socialità, dello scambio non monetario, nell’accoglienza”. La valutazione del modello è stata realizzata da CEVAS. Nei capitoli 4  e 6 si descrivono il modello teorico e l’evoluzione del Distretto Sociale Evoluto di Messina e le ricadute a livello socio-economico e di crescita del del capitale sociale. L’indagine grazie all’utilizzo avanzato di tecniche di  SNA Social Network Analysis  ha risposo ai quesiti valutativi riguardanti la crescita del capitale sociale nel DSE e le ricadute in termini di vantaggi socioeconomici per i soggetti che vi operano.

Valutazione: dal SIA al REI. Rapporto della ricerca valutativa sulla prima fase di implementazione del programma di contrasto della povertà Sostegno per l’Inclusione Sociale

Liliana Leone (a cura di),  Alleanza Contro la Povertà, Roma November 2017 DOI:10.13140/RG.2.2.21169.48483

Il “Rapporto di valutazione: dal SIA al REI” illustra i risultati di una valutazione indipendente sull’attuazione del Sostegno per l’Inclusione Attiva (Sia), promossa dall’Alleanza contro la povertà (http://www.redditoinclusione.it/rapporto-di-valutazione/)al fine di trarne indicazioni utili alla successiva implementazione della prima misura nazionale a carattere universale di reddito minimo -Reddito d’Inclusione (Rei). Per indagare i meccanismi di implementazione del programma sono stati utilizzati due principali metodi: a) una indagine che ha interessato 17 regioni e 332 Ambiti sociali pari al 56% degli ATS del Paese; b) 8 studi di caso realizzati in Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia.  E’ stato inoltre sviluppato un database aggiornato sugli ATS presenti in Italia al 1 gennaio 2017 con sviluppo di indicatori demografici e socioeconomici oltre a un indicatore sulla platea dei beneficiari potenziali.
DownloadALL3_metadati Database  Ambiti Territoriali Sociali

Giovani, leglità e riqualificazione degli spazi

Liliana Leone, Maggioli Editore,  2008

Il testo  spiega quali sono le strategie adottate in alcuni casi eccellenti nell’ambito di un Accordo di Programma Quadro (APQ) regionale di contrasto della marginalità e della devianza giovanile, di riqualificazione degli spazi e di aree urbane degradate. Il programma denominato “Recupero della marginalità sociale e pari opportunità”, sottoscritto dalla Regione Siciliana e terminato nel 2007, ed è una delle primissime esperienze a livello nazionale di utilizzo di questo strumento di programmazione per finanziare politiche soft a carattere esclusivamente sociale.
L’idea di base è ambiziosa: la questione della prevenzione della devianza minorile e della legalità viene trattata in connessione con interventi di riqualificazione di spazi urbani, di riappropriazione di spazi e talvolta di beni confiscati alla mafia, e di sviluppo del tessuto connettivo delle comunità locali.
Il volume si rivolge a operatori economici e del non profit, a policy maker, ad amministratori e accademici o studiosi.
ISBN: 8838746494
Collana: 108 – Sociale & Sanità
Pagine: 180

Per una prevenzione efficace. Evidenze di efficacia, strategie di intervento e reti locali nell’area delle dipendenze

Liliana Leone, Corrado Celata (a cura di),  Il Sole 24 Ore – Sanità, 2006 ISBN: 88-324-6119-6

Programmare e progettare interventi efficaci di prevenzione nell’area delle dipendenze richiede competenze tecniche e capacità di lettura dei sistemi e delle reti sociali e territoriali per riorganizzare il sistema di intervento e utilizzare al meglio le risorse a disposizione.
A CEVAS è stata commissionata dalla Regione Lombardia – Dipartimento Famiglia l’attività valutativa del progetto RE-LIGO da cui deriva il testo e l’attività formativa che ha coinvolto i Dipartimenti per le dipendenze di 11 Aziende Sanitarie Territoriali.

Valutazione dei progetti 8xMille Italia  CEI di  Caritas Nazionale 

Liliana Leone ( Acura di),  con contributi di  Gaetano Giunta, Lucia Martinez e Francesco Colona. Introduzione di Vittorio Nozza. Edito da Caritas Nazionale, Roma 2010  ISBN:

I due volumi presentano i risultati di un’ampia indagine valutativa realizzata da studio CEVAS sull’utilizzo del Fondo CEI 8xMille Italia da parte di CARITAS Italiana. Lo scopo della ricerca consisteva nel realizzare una lettura di insieme del “fenomeno” 8 x mille nel triennio 2005-2007, un programma concepito come strumento-grimaldello volto a promuovere cambiamenti culturali nel modello di welfare delle Caritas diocesane.  E’ stato   utilizzato un approccio di valutazione Theory driven (TBE e Realist Evaluation). Il primo testo traccia un quadro generale delle caratteristiche delle progettazioni diocesane finanziate con il Fondo nel triennio 2005-2007: funzioni assolte dai progetti, aree di intervento privilegiate, risultati  e impatti conseguiti. Il secondo presenta otto studi di caso condotti in 8 Caritas diocesane (Trapani, Lamezia Terme, Aversa, Pisa, Melfi-Rapolla-Venosa, Trani-Barletta-Bisceglie, Bergamo, Vicenza), e descrive i ‘meccanismi’ e le strategie complessive di utilizzo dei fondi, e gli impatti sulle comunità locali e sulle politiche di welfare delle amministrazioni locali.

La porta sociale: una buona pratica per l’accesso alla rete dei servizi 

Liliana Leone  e Americo Iurleo,  Rapporto 1, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Cevas, Roma , 2004

La ricerca presentata una analisi comparativi di casi regionali sul segretariato sociale  Con questo tipo di attività il Ministero el Lavoro e delle Politiche Sociali ha voluto interpretare il nuovo ruolo che la riforma del Titolo V della Costituzione ha previsto per il Governo: da un lato, un ruolo di definizione dei diritti sociali – attraverso la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni  (LEP)–, dall’altro di monitoraggio e valutazione dello stato di attuazione del sistema di servizi che deve soddisfare questi diritti. La ricerca ha inteso promuovere quelle esperienze che, pur con caratteristiche organizzative differenti, stanno offrendo soluzioni concrete al tema dell’accesso e indicano una serie di percorsi possibili per tutti quegli enti locali che cercano di incrementare la propria capacità di intervento e di risposta.

Costruire e valutare i progetti nel sociale.

Manuale operativo per chi lavora su progetti in campo sanitario, sociale, educativo e culturale

Liliana Leone  e Miretta Prezza, Franco Angeli 1999  – 23° ristampa Ediz 2017

Gli operatori sociali e sociosanitari che lavorano nei servizi pubblici, nel Terzo Settore, nelle aziende, nella scuola o come liberi professionisti, sempre più spesso sono chiamati a lavorare per, o su progetti.
La costruzione, la stesura, il coordinamento di progetti, il monitoraggio e la valutazione dei risultati sono competenze sempre più fondamentali. Esse sono indispensabili, tra l’altro, per accedere a molte fonti di finanziamento. Il manuale è stato ampiamente adottato da decine di facoltà italiane ed è un punto di riferimenti per l’aggiornamento degli operatori. Recentemente è stato aggiornato e dal sito della Franco Angeli è possibile prelevare dei tool multimediali.
Pur privilegiando la dimensione metodologica, lungo tutti i capitoli l’attenzione viene focalizzata anche sulle altre dimensioni del processo di progettazione e valutazione: su quella valoriale, cognitiva ed emotiva, su quella organizzativa ed interorganizzativa e sugli aspetti relazionali e negoziali.

Rapporto di valutazione del programma Gioventù  anni 2000-2006. POGAS Presidenza Consigli dei Ministri  

Programma YOUTH della Commissione Europea DG Istruzione e Cultura

Liliana Leone, Lucia Martinez, Francesco Colona  – 2008

Il Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha incaricato CEVAS di realizzare la valutazione finale del programma  Gioventù. Come richiesto dalla Commissione Europea ( EC CJ/03/2006), la valutazione ha riguardato tutte le azioni del programma gestito dalla Agenzia nazionale in Italia  oltre agli aspetti connessi alla gestione e al funzionamento della stessa Agenzia nazionale. Sono stai valutati gli effetti delle seguenti azioni:

1. Gioventù per l’Europa: attività di mobilità di gruppi di giovani dai 15 ai 25 anni sulla base di partnership transnazionali (Scambi e Incontri);

2. Servizio volontario europeo: partecipazione di un giovane volontario, dai 18 ai 25 anni, in un altro Stato  (durata 6-12 mesi);

3. Iniziative a favore dei giovani (3.1 Iniziative di gruppo e Networking e 3.2 Capitale futuro): sostegno a progetti innovativi e creativi di cui i giovani siano promotori.

Il testo descrive accuratamente il disegno di valutazione e gli effetti del programma sui beneficiari, le organizzazioni giovanili e le comunità, i fattori connessi alla sostenibilità, alla complementarietà con altre iniziative, il livello di accessibilità ed equità oltre ad aspetti gestionali connessi al funzionamento dell’Agenzia Nazionale POGAS.