Promozione della salute e sua valutazione

01/11/2012

 Il contributo degli approcci theory based alla valutazione dei programmi di promozione della salute

L’Agenzia Regionale Sanitaria dell’Emilia Romagna il 1 Marzo 2011 organizza il 2° incontro del ciclo Libri e altri sguardi dal titolo “Politiche di promozione della salute basate sulle evidenze e programmi sociali complessi: il contributo degli approcci di valutazione theory-oriented”  (Scarica Programma pdf) 

Presentazione
L’incontro del ciclo “Libri e altri sguardi” è dedicato alla valutazione dei programmi per la promozione della salute e dei programmi sociali. Similmente ad altri settori di policy, le strategie oggi ritenute più efficaci in questi settori sono caratterizzate da elevati livelli di complessità dovuta a maggiore intersettorialità (v. UE 2006 e WHO Europa), interdipendenza tra sistemi e servizi e a gradi elevati di incertezza ambientale. Tali caratteristiche pongono alla valutazione delle nuove sfi anche sul piano metodologico, che spiegano il crescente interesse per approcci valutativi guidati dalla ‘teoria’ e per metodi di ricerca misti, maggiormente in grado di coniugare le evidenze empiriche con una sistematizzazione di tipo teorico. Nell’incontro verrà discusso in particolare l’approccio della ‘valutazione realista’, sviluppatosi verso la fine degli anni ‘90, che ha l’obiettivo di spiegare gli effetti di un programma, cosa funziona, per chi e in quali circostanze, adottando una concezione di causalità non lineare-sequenziale. Questo approccio è stato adottato ad esempio per la valutazione d’efficacia dei programmi di riduzione del fumo o di prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari, ma anche nell’innovazione e nel trasferimento delle conoscenze nei sistemi sanitari. La ‘sintesi realista’ ne rappresenta un ulteriore sviluppo, legato ai processi di revisione sistematica, di cumulazione dell’evidenza empirica e di sintesi degli studi per trarre indicazioni più generali.

Piani di prevenzione regionali, strategie integrate e loro valutazione II° Forum sulla non Autosufficienza

 Bologna 3-4 novembre 2010

  Autonomia, partecipazione e uguaglianza d’opportunità, 3 Nov 2010 (Programma Plenaria)

Workshop:  Piani di prevenzione regionali per la salute degli anziani pratiche innovative di integrazione di servizi e politiche ( Programma pdf)  

Leone Liliana, Promozione della salute e strategie integrate. Come e cosa valutare delle politiche d’integrazione: determinanti di salute, prevenzione, riduzione dei costi sociali, Relazione Plenaria -Bologna 4/11/2010 (Scarica )

Pesce Caterina, Invecchiare ‘bene’. Le attività motorie per la salute fisica e mentale a supporto della qualità della vita, Servizi Sociali Oggi. Maggioli editore 6/2010 (Scarica. pdf)

Leone Liliana, Coppola Liliana, Strategie di prevenzione integrata, politiche intersettoriali e anziani: sostenibilità finanziaria e innovazione dei modelli d’intervento, n.5, 11-20, 2010, SSO Maggioli Editore (Scarica .pdf)

Slide di Pesce C.  (Università di Roma Foro Italico), Muoversi per invecchiare ‘bene’ :le attività motorie preventive, Relazione 3/11/2010, Forum Non Autosuffcienza Bologna. (Scarica .pdf)

Sito ERMES – Regione Emilia Romagna: Anziani. La non autosufficienza si può prevenire: ecco come.

5/11/2010.   Cambiare gli stili di vita permette di contrastare le forme di disabilità legate all’età. Le proposte del Forum sulla non autosufficienza di Bologna.  “Corretta alimentazione, lotta a fumo e alcol, abitudine all’attività motoria: sono queste le parole d’ordine per prevenire malattie e disabilità tra gli anziani. Dal Forum per la non autosufficienza che si è svolto ieri a Bologna arrivano un invito all’attenzione verso stili di vita corretti e una rassegna delle buone pratiche avviate a livello locale. Tra queste ultime anche il Piano di prevenzione della Regione Emilia-Romagna, che la ricercatrice dello Studio Cevas di Roma Liliana Leone definisce “uno dei più avanzati in Europa” per il contrasto delle malattie croniche. Le politiche legate alla prevenzione e ai corretti stili di vita “sono le più sostenibili in termini di spesa – spiega la ricercatrice – e vanno svolte su tutte le fasce d’età, anche su chi è già anziano, perché funzionano anche a breve termine”. (>>Continua)

Progetto Palestra Sicura – Capofila della sperimentazione Regione Emilia Romagna

 Novembre 2010- Giugno 2011

Il progetto Palestre Sicure ha un modo innovativo di intendere la prevenzione: coinvolge  gestori di palestre e centri fitness, ASL, Comuni, Regioni e  Istituto Superiore di Sanità, Commissione Nazionale Andi Doping. E’ compreso nel Piano nazionale d’azione 2008 contro le dipendenze, e nasce dall’esigenza di prevenire e contrastare tra i frequentatori delle palestre e dei centri di fitness l’utilizzazione e la diffusione delle sostanze dopanti, promuovendo un modello di buona gestione complessiva mirato al miglioramento dello stato di salute e di benessere degli utenti. Responsabile scientifico del progetto è Alessandro Donati. Cevas sta curandone la valutazione. Per saperne di più vedi il  progetto, le Slide con i risultati della prima valutazione e il video. 

 

La Commissione Nazionale per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive, in collaborazione con l’ISS Istituto Superiore di Sanità, cura la  Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge  n. 376/2000 riguardante le politiche antidoping Anno 2008. – 9 febbraio 2010

The EU and the fight against doping Background Paper. EU Conference on Anti-Doping AthEns, 13–15 May 2009 (Scarica  .PDF) L’atto più importante riguardo le politiche Antidoping a livello europeo è rappresentato dal Libro Bianco sullo Sport della Commissione Europea  (COM (2007) 391) che alla sezione 2.2 tratta i temi della lotta al doping.

Esperienze di valutazione:   Programmi e politiche per la pomozione della saluta e la riduzione delle diseguaglianze di salute in UnioneEuropea

  •  Mackenbach, J.P. Stronks, K. (2002), A strategy for tackling health inequalities in the Netherlands, January 2002, BMJ British Medical Journal (Scarica .pdf)
  • Whitehead M, Burström B, Dahl E, et al (2009), Helping chronically ill or disabled people into work: what can we learn from international comparative analyses? Final report to the Public Health Research Programme Department of Health: London. (Scarica .pdf)
  • Popay J (Ed) (2006), Moving beyond effectiveness: Methodological issues in the synthesis of diverse sources of evidence. NICE, London. (Scarica .pdf)
  • Popay J, Attree P,  Hornby D, Milton B, Whitehead M et al et al (2007), Social detreminants effectiveness review. Community engagement in initiatives addressing the wider social determinants of health. A rapid review of evidence on impact, experience and process. Universities of Lancaster, Liverpool and Central Lancashire  (Scarica .pdf)

Cosa sono le determinanti sociali e le disuguaglianze di salute

  • Disuguaglianze di salute e determinanti socio-economiche nell’Unione Europea: Come promuovere una maggiore uguaglianza tra gruppi con  differenti condizioni socio-economiche. I risultati del progetto DETERMINE- versione italiana  (Scarica .pdf)  
  • Un sommario del  famoso rapporto di Sir M.Marmot (che ha diretto la commissione sui determinati sociali di salute del WHO) sulle disuaglianze di salute in Inghilterra. Fair Society,Healthy Lives, Strategic review of health inequalities in england post-2010.  Edito da: The marmot review, Febbraio 2010 (Scarica pdf)
  • I determinanti sociali di salute. Diseguaglianze nella salute- Lezione 5-2010 di Maciocco et al.   (Slide)
  • Intervista con Sir Michael Marmott (Video) Il 28 agosto 2008 la “Commissione sui Determinanti Sociali della Salute” ha presentato al Direttore Generale dell’OMS i risultati del proprio lavoro contenuti nel rapporto “Ridurre il divario in una generazione: equità nella salute attraverso azioni sui Determinanti Sociali della Salute”

 Per approfondimenti sulle recensioni sistematiche theory driven nella promozione della salute vedere sezione del sito CEVAS

 

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In accordo con i committenti rendiamo disponibili rapporti di valutazione e di ricerca su diversi programmi e aree tematiche.
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