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In questa sezione  proponiamo una rassegna ragionata di alcuni Manuali e risorse sul web sul tema della progettazione di interventi (progetti-programmi) nell’ambito delle politiche pubbliche ed in particolare delle politiche di welfare e sul tema della pianificazione sostenibile e della partecipazione.  Si tratta di materiali prodotti da CEVAS durante le attività di formazione o reperibili nella rete gratuitamente come: ipertesti, manuali operativi (Handbook e Tool book), checklist per la verifica dell'apprendimento, slide per presentazioni e altre risorse (es. software per analisi dati), sviluppati in genere da enti italiani (Università, Regioni, Ministero degli Affari esteri), dalla Commissione europea e da altri organismi internazionali. Sono rivolti prevalentemente a dirigenti dei servizi, responsabili di  progetto, decisori della PA e del privato sociale, progettisti e operatori.

Aprile 2010 © Copyright CEVAS - È consentita la riproduzione parziale o integrale degli articoli, delle slide e dei testi pubblicati con citazione dell'autore, della fonte e del sito.

Costruire e valutare i progetti nel sociale. Manuale operativo per chi lavora su progetti in campo sanitario, sociale, educativo e culturale

di Liliana Leone e Miretta Prezza, Franco Angeli, Milano. 13° Ristampa -7 edizione 2003

Versione italiana

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Costruire e valutare i progetti nel socialeIl volume, alla sua 13° ristampa, si rivolge sia agli studenti sia agli operatori che già stanno lavorando su progetti; per questi ultimi può costituire un'occasione per approfondire o sistematizzare le conoscenze e riflettere sulle proprie esperienze. Pur privilegiando la dimensione metodologica, lungo tutti i capitoli l'attenzione viene focalizzata anche sulle altre dimensioni del processo di progettazione e valutazione: su quella valoriale, cognitiva ed emotiva, su quella organizzativa ed interorganizzativa e sugli aspetti relazionali e negoziali.

 http://www.cevas.it/immagini/punto_elenco.gif  Sono disponibili i materiali di presentazione del testo utilizzati anche nel programma televisivo Nettuno dalla Prof.M Prezza e le slide di L.Leone.  Scheda: Costruire e valutare progetti nel sociale

Disponibile on line sul sito della Franco Angeli


ARTICOLI SULLA PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE PARTECIPATA  DAL PUNTO DI VISTA DELL'ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE

Versione italiana

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I seguenti documenti -articoli sono tratti dal sito www.mplab.polimi.it (sezione Bibliografia e Link- area documentazione) del Laboratorio di Progettazione di Politiche Urbane- Corso di Laurea Specialistica in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali Politecnico di Milano. Si tratta di articoli utilizzati nella didattica ricchi di esemplificazioni e casi come pure di chiare indicazioni teoriche.

Balducci (1999), A, Strategie, strumenti e tecniche per lo sviluppo di processi partecipativi

Balducci, A., Calvaresi, C., Processi di partecipazione e ascolto della domanda sociale in situazioni di rischio: i Laboratori di progettazione partecipata

Balducci, A., Rabaiotti G., Politiche per l'affitto sociale. Una necessità per la società e per la città

Calvaresi, C, Lo spazio del locale: agenzie di sviluppo e modelli di pianificazione

Fareri, P.(1998), Rallentare. Note sulla partecipazione dal punto di vista dell'Analisi delle politiche pubbliche


INTEGRAZIONE E POLITICHE  SOCIALI

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Pdf 

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 POLITICHE INTEGRATE COME CONTESTO DELL’APPRENDIMENTO ISTITUZIONALE di Carlo Donolo - pubblicato in Battistelli, a cura di, La P:A: tra innovazione e retorica, Angeli, 2003 (13 pp)

(Preleva  file in formato PDF)

Interessante saggio di Carlo Donolo che tratta: 1. la domanda di integrazione; 2. la nozione di politica integrata; 3. le logiche d’integrazione e l’apprendimento possibile; 4. il futuro delle politiche pubbliche: verso politiche attive e strategie indirette.

Testo integrale del Manuale Operativo per l'Integrazione delle Politiche Sociali Locali realizzato dalla EUTROPIA ONLUS e dal Dipartimento di contabilità nazionale e analisi dei processi sociali dell’Università “LA SAPIENZA “ di Roma, Sett 2004. Il Manuale è stato realizzato all'interno delle azioni previste dal progetto Equal Nodi territoriali per la formazione manageriale e sviluppo dell'Impresa Sociale,  (Preleva fileDBicn_zip picture 340 kB)


LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI
Manuale realizzato in collaborazione con il Programma Cantieri - Dipartimento Funzione Pubblica, Rubettino 2006

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 2006

http://www.cevas.it/bibliografia_e_link/valutazione_servizi_persona/index.1.gif 

Dipartimento della Funzione Pubblica, in collaborazione con la Rete delle Città Strategiche e nell'ambito del Programma Cantieri, ha pubblicato questo manuale che approfondisce le principali fasi del processo di pianificazione strategica.  Il piano strategico sembra fornire una risposta efficace all'esigenza di rafforzare la ceapcità di policy making, "perché da un lato consente di superare un approccio semplicemente reattivo e contingente alla lettura dei problemi della collettività e alla presa delle decisioni, dall'altro perché incorpora nel processo di pianificazione stesso le forme di flessibilità e di coinvolgimento degli attori atte ad evitare astratte semplificazioni della realtà in visioni troppo deterministiche e/o dirigiste.  

(Preleva file Pdf Preleva Acrobat Reader)

 

 


Piano strategico della Città di Pesaro - Pesaro 2015 Città della Qualità

Versione Italiana

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L'Area 5 del Piano strategico del Comune di Pesaro è denominata Welfare Locale. Obiettivo di questa area è lo sviluppo di un Nuovo sistema di welfare passando da un welfare costruito sull'offerta di servizi esistenti  a un welfare costruito sulla domanda sociale effettiva grazie alla promozione di politiche di rete. Vengono individuate una serie di Azioni e di progetti mirati illustrati  nel Dossier Progetti. Download (file .pdf) Dossier progetti del Piano Strategico


Il Kit del programmatore economico locale Raffaele Parlangeli, Maggio 2006, Comune di Lecce pp.43 

Versione Italiana

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-Documento pubblicato sul sito del progetto POSTIT II (www.postit.anci.it) - Il contributo dei Comuni alla nuova programmazione comunitaria 2007-2013 Il documento espone alcune "riflessioni per gli operatori che intraprendono percorsi istituzionali di avvio di piani strategici e relativa costituzione dell’ufficio di piano, al fine di considerare i "paradigmi" della nuova programmazione dei Fondi Strutturali "2007-2013", non solo come opportunità di "attirare" e far "convergere" in maniera "coesa" risorse a vario titolo attivabili quali quote di cofinanziamenti regionali, nazionali e comunitarie, ma come metodo di lavoro che metabolizzi e sintetizzi un "sentire ed agire europeo istituzionale ed allargato". (...) Si proporrà pertanto, un metodo di lavoro che partendo da una ricognizione degli strumenti di governo locale, adotti una procedura "aperta ed allargata" che possa tendere ad una "razionalizzazione ex post" di segmenti di attività non comunicanti fra loro, per trasformarli con l’emergere della "conoscenza e dei nuovi saperi" ed all’interno di un "sistema olistico territoriale.(Preleva file Pdf Preleva Acrobat Reader437KB) 


 Secondo Piano strategico dell'Area metropolitana di Torino   Associazione Torino  Internazionale http://images.torino-internazionale.org

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 2005

Nel gennaio 2005 si avvia la costruzione del 2° Piano Strategico dell’area metropolitana torinese. Il Volume illustra l'approccio processuale che porta  alla definizione degli obiettivi, dei contenuti e delle 12 direzioni d’intervento tematiche (Formazione, Lavoro, trasformazioni urbane e territoriali, Immigrazione, Accessibilità, Trasporti e Mobilità, ...). Migliorare La qualità sociale rappresenta una priorità per il II°Piano Strategico, perché i cambiamenti sociali ed economici sopraggiunti nell’area metropolitana di Torino hanno prodotto conseguenze rilevanti sull’organizzazione della vita quotidiana e sul sistema sociale. Si segnalano sinergie e connessioni tra strumenti di programmazione, tra Politiche sociosanitaie e  Piano strategico in particolare per quanto attiene le dimensioni 'Immigrazione, Salute e Cura  e Casa e rigenerazione urbana'. "Per un verso, migliorare la qualità sociale significa rimuovere gli ostacoli alla crescita economica, perché soltanto agendo così, investendo pienamente sulle risorse umane, si possono cogliere le opportunità della società della conoscenza. Per altro verso, si può considerare la spesa sociale in maniera non residuale ma propositiva, non come strumento per prendere in carico situazioni di disagio conclamato, ma come un sistema di azioni che migliora la qualità della vita di fasce di cittadini con bisogni e aspettative diversificate."

 


Kit di strumenti per la comunità - Community Tool Box (CTB) USA Kansas University    -  http://ctb.ku.edu/

Versione Inglese

 Html

 1995

E' un sito che contiene circa 6 mila pagine di informazioni pratiche per supportare il lavoro di sviluppo di comunità. Il sito è stato creato nel 1995 dal Work Group on Health Promotion and Community Development dell'Università del Kansas (U.S.A) in collaborazione con  AHEC/Community Partners in Amherst, Massachusetts.Il materiale include una serie di file sottoforma di linee guida ed esercitazioni pratiche sui diversi aspetti e i diversi nodi connessi allo sviluppo di comunità ed è utilizzabile dagli operatori sia con fini di auto apprendimento e aggiornamento, sia come strumento per la formazione dei gruppi nei lavori di comunità. Tra i contenuti del manuale operativo sullo sviluppo di comunità segnaliamo:

·         Creare e mantenere coalizioni e Partnerships

  • Verificare i bisogni della comunità e le risorse, Analisi dei problemi e Obiettivi
  • Sviluppare un Framework per il cambiamento, Sviluppo delle strategie e Piano dell'intervento
  • Sviluppo dell'intervento
  • Aumentare la partecipazione e il senso di appartenenza, L'advocacy per il cambiamento
  • Valutare le Iniziative, Implementazione a Marketing  sociale
  • Scrivere un progetto per richiedere finanziamenti
  • Migliorare gli aspetti organizzativi: management e sviluppo

AAVV, A più voci. Amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e cittadini nei processi decisionali inclusivi”, Dipartimento della Funzione Pubblica, Edizioni Scientifiche Italiane, Giugno 2004, Napoli

Versione italiana

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 2004

"Questo manuale è rivolto ai pubblici amministratori – politici, dirigenti o funzionari –che si trovano a gestire processi decisionali inclusivi, ossia scelte pubbliche che vengono compiute mediante il coinvolgimento di altre amministrazioni, associazioni, soggetti privati o comuni cittadini." Il manuale “A più voci. Amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e cittadini nei processi decisionali inclusivi”, fa parte della collana 'ANALISI E STRUMENTI PER L’INNOVAZIONE' ed è frutto di un lavoro a più mani, coordinato dal Prof. Luigi Bobbio, docente presso la Facoltà di Scienze Politiche di Torino e direttore del Master in Analisi delle Politiche Pubbliche. Scaricabile gratuitamente insieme agli altri testi della collana dal sito www.cantieripa.it    (Preleva   file in formato PDF)


Le ragioni della partecipazione nei processi di trasformazione urbana.  I costi dell’esclusione di alcuni attori locali  La città intelligente Comune di Roma

Ufficio Speciale per la Partecipazione dei cittadini e dei Laboratori di Quartiere (USPEL)  

Versione italiana

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2005

 

Il rapporto di ricerca tratta la tematica della partecipazione dei cittadini in modo del tutto non ideologico analizzando costi diretti e indiretti e benefici della partecipazione con alcune esemplificazioni concrete (i casi studio). La ricerca è stata condotta da Ecosfera - Studi di Fattibilità per l’Economia e la Riqualificazione dell’Ambiente.
PARTE PRIMA - La lenta diffusione di approccio partecipativo nelle trasformazioni urbane  - Ragioni pratiche, non solo ideologiche
PARTE SECONDA - Casi studio: cinque piccoli e grandi “planning disasters” italiani  - I costi di approccio non inclusivo - Vincoli ed ostacoli alla diffusione della partecipazione
PARTE TERZA - Indicazioni per la promozione della partecipazione. (Preleva
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Coinvolgere i cittadini nella presa di decisione: informazione, consultazione e partecipazione del pubblico  OCSE - PUMA Nota di sintesi n°10 Luglio 2001

Versione italiana

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 2001

Si tratta di una nota di poche pagine dell'OCSE dedicata al coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali; essa si basa sui seguenti presupposti:  "Il rafforzamento delle relazioni con i cittadini è, al tempo stesso, un sano investimento per migliorare la presa di decisione e un elemento fondamentale del buon governo. Essa consente di captare nuove fonti pertinenti d’idee e informazioni utili per la presa di decisione e per l'attuazione delle politiche pubbliche."

Scaricabile dal sito di CantieriPA del Dipartimento Funzione pubblica  (Preleva   file in formato PDF)


Documentazione presentate a Corsi  di Formazione CEVAS realizzati per diverse ASL

 La progettazione e la valutazione degli interventi nel settore sociale e sociosanitario   2005   - 2006

Versione italiana

 2005

 2006

La definizione degli obiettivi nella progettazione     Scarica le slides  http://www.cevas.it/progettazione/manuali_tools_progettazione/bt_pptzip.gif 3 MB Versione PowerPoint-ZIP 

Paper  di L.Leone in cui si illustrano, tramite diversi esempi tratti dal settore sociale e sociosanitario (es: prevenzione dipendenze..), quali sono gli errori più comuni nella definizione degli obiettivi degli interventi e si offrono esempi e suggerimenti per una corretta formulazione.

Approcci della progettazione nel sociale   Sono disponibili alcune slide sugli Approcci di progettazione utilizzate in attività di formazione di Studio CEVAS in cui si fa riferimento ai contenuti del testo: L.Leone, M.Prezza, "Costruire e valutare i progetti nel sociale", Franco Angeli, 1999. ( preleva il file i196 Kb file in formato PDF)


Il Project Cycle Management (PCM) ed il Logical Framework Approach (LFA) ( di Claudio Vitali)  Scarica le slides  

 

Versione italiana

2004

http://www.cevas.it/progettazione/manuali_tools_progettazione/bt_pptzip.gif184 KB Versione PowerPoint-ZIP 

Slides presentate nel modulo sulla propgettazione: Il ciclo di progetto, Il Project Cycle Management (PCM) ed il Logical Framework Approach (LFA), Il Ciclo di progetto nella realtà ed il LFA, Perché il Project Cycle Management ? I Principi del PCM, L’Approccio Logical Framework, Le due fasi dell’Approccio Logical Framework (Analisi e Pianificazione),  Trasformazione dei problemi in obiettivi,  La Pianificazione,  Il Log(ical) Frame(work), Costruire la Logica dell’Intervento, Scegliere l’Obiettivo del Progetto e definire la strategia,  La Logica dell’Intervento (un esempio), Un esempio di Logframe, La sostenibilità,  Dal Logframe al Piano delle Attività, Dal Logframe al Piano delle Risorse


 Progettare con metodo  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’ISFOL

http://www.equalitalia.it/Documenti/Guida%20per%20la%20progettazione.doc

Versione italiana

2004

Word 97 500KB

Guida operativa di sostegno alla fase ideativi della progettazione sviluppata nell’ambito del programma di Iniziativa Comuinitaria  EQUAL II° Fase (curata da Sabina Anderini, Valentina Benni, Joanna Busalacchi, Simona Testana) indirizzata a promotori, valutatori, gestori di progetti. L’approccio di progettazione a cui fa riferimento esplicito il documento, coerentemente con alcune indicazione della Commissione Europea, è quello denominato PCM - Project Cycle Management.  

Contenuti: 1. Analisi del contesto ( Analisi dei problemi,  degli obiettivi e identificazione degli ambiti d’intervento). 2. Definizione del progetto di massima (Scelta degli ambiti d’intervento, presentazione del Quadro Logico,    definizione del progetto di massima). 3. Conclusioni (Le tappe per la preparazione di una proposta progettuale EQUAL, corrispondenza tra gli elementi fondamentali del progetto e gli item del Formulario di candidatura).


Allegato 6  Manuale operativo di monitoraggio e valutazione delle iniziative di Cooperazione allo Sviluppo- Ministero degli Affari Esteri Direzione generale cooperazione allo sviluppo, Napoli            http://www.esteri.it/doc/6_40_176_h.pdf  

Capitolo 2-  Definizioni e  principi   http://www.esteri.it/doc/6_40_176_d.pdf  

 

Versione

italiana

2002

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Manuale operativo realizzato dal Ministero degli  Esteri a scopo didattico su  problematiche legate alla progettazione (non necessariamente di interventi di cooperazione allo sviluppo), al monitoraggio ed alla valutazione. Per una trattazione più approfondita dei temi si rimanda  alla  lettura dei Manuali dello stesso Ministero degli Esteri Proval (MAE) e al manuale Project Cycle Management (Commissione Europea 2001, 2004).

Consigliamo la lettura del dell'Allegato 6 (pp.95-98) a coloro che iniziano ad affrontare questioni di progettazione;  il secondo e il terzo paragrafo del testo trattano rispettivamente:   il Ciclo del Progetto, il Quadro Logico (Logical Framework). Il secondo capitolo (pp-15-25) è dedicato alla definizione dei ruoli dei diversi attori e dei diversi termini utilizzati nella progettazione. Contenuti: La logica di un'iniziativa, distinzione tra programma e progetto, definizione di obiettivo, risorse, attività etc., il PCM...


 Tecniche progettuali adottate dalla Commissione europea in merito agli interventi di cooperazione internazionale  Regione Emilia Romagna-ERVET S.p.A.

http://sitovecchio.europafacile.net/Cooperazione/Docum/Strumenti/tecniche.pdf

Versione italiana

2001

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Chiare e sintetiche indicazioni per la progettazione di interventi nell'ambito dei finanziamenti comunitari (non necessariamente di cooperazione internazionale). "La gestione di un progetto, il Project Management, non è una scienza esatta, I progetti sono costituiti da un gran numero di decisioni prese da differenti attori che spesso hanno una visione incompleta e parziale della complessità dell'azione progettuale" (...) Non esiste, di conseguenza, un solo approccio metodologico o un sistema unico di gestione progettuale. Esistono piuttosto, alcune particolari procedure gestionali che tendono ad aumentare la probabilità di successo di un progetto". Tale avvertimento troviamo nella premessa di questo breve compendio sulla progettazione che descrive una serie di tecniche e metodologie abbastanza consolidate, considerate buone prassi, nel settore degli interventi cofinanziati dalla Commissione Europea. Si tratta di indicazioni e tecniche considerate da molti eccessivamente schematiche e semplificatorie che tuttavia possono aiutare coloro che progettano durante la stesura del progetto (fase a tavolino) a: uniformare i codici linguistici e migliorare la stesura dei progetti, esplicitare gli assunti logico-razionali sottostanti al susseguirsi di azioni che caratterizzano progetti complessi. 

Contenuti: La guida espone alcune nozioni, e un  esempio pratico finale, su due approcci assai noti: il PCM o Project Cycle Management e il LFA Logical Framework Approach, approccio basato sulla ricostruzione del quadro logico e degli assunti sottostanti al progetto. Si descrive la struttura di un progetto, il piano generale del progetto, e si offrono alcune indicazioni per la rappresentazione del piano di lavoro, il piano di azione che descrive la logica del progetto (action plan tramite diagramma di PERT Programme Evaluation and Review Technique), il calendario (time plan e il diagramma di Gantt) ed il piano finanziario con macro aree di spesa (costi diretti, indiretti aggiuntivi).


Project Cycle management Guidelines  Vol.1- Commissione Europea- EuropeAid Cooperation Office Development DG

 http://europa.eu.int/comm/europeaid/qsm/documents/pcm_manual_2004_en.pdf

Versione inglese

Francese

2004

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Il manuale sulle Linee guida per la gestione del ciclo del progetto (pp.149) rappresenta uno dei testi più completi sull’approccio alla progettazione denominato PCM Project Cycle management.

Contenuti:  Il testo è distinto in due parti; la prima parte è dedicata alla descrizione del contesto istituzionale in cui si sviluppano programmi di cooperazione allo sviluppo promossi dalla CE, nella sezione  si trovano le linee guida dell’approccio PCM e una descrizione dettagliata dei differenti stadi del ciclo del progetto. Nella seconda parte vengono invece descritti alcuni strumenti che possono essere utilizzati a supporto dell’analisi preliminare e del processo decisionale nelle diverse fasi del ciclo del progetto.


Manual. Project Cycle Management  European Commission, Europe Aid Co-operation Office, General Affaire, Evaluation

 http://europa.eu.int/comm/europeaid/evaluation/methods/PCM_Manual_EN-march2001.pdf

Versione inglese

2001

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Breve manuale della Commissione Europea in lingua inglese sulla la gestione del ciclo del progetto (pp.39).

Contenuti: Le sei fasi del Ciclo del progetto, i principi chiavi  del PCM, struttura di un progetto e documentazione, l’approccio basato sul  Logical Framework: cos’è e suoi limiti, Analisi degli stakeholder, analisi del problema,obiettivi, strategie, planning, la matrice Logframe: obiettivi, indicatori, fonti di verifica e assunti, come identificare la logica dell’intervento e le assunzioni, mezzi e costi, utilizzo del Logical  Framework, glossario dei termini


La Pianificazione strategica dei piani   territoriali  Giunta regione Emilia Romagna http://www.regione.emilia-romagna.it/ptr/PTR/valutazione-piani-territoriali/ValStrategica-Metodologia.PDF

Versione italiana

2001

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179KB

Viene proposta una  definizione di pianificazione strategica, sulla base sia delle esperienze europee ed italiane, sia degli aspetti teorici analizzati dalla letteratura. Obiettivo del documento è la definizione di una metodologia per la valutazione strategica dei piani territoriali, messa a punto attraverso l’applicazione ai PTCP di Piacenza e Ravenna. Secondo gli AA. La valutazione acquista un carattere “strategico” quando è effettuata su Piani Territoriali nei confronti dei quali i responsabili della politica territoriale adottano l’approccio tipico della pianificazione strategica indipendentemente dal contesto normativo e dal tipo di approccio seguito al momento di redigere un piano territoriale.Il documento di 47 pagine  costituisce il risultato di una ricerca affidata alla Università Cattolica del Sacro Cuore coordinata da Paolo Mattiussi con pubblicazione a cura di Myriam Matteucci e Viviana Ghermandi.

Contenuti: Tendenze evolutive della pianificazione territoriale in Italia e in Europa; Dalla pianificazione vincolistica alla pianificazione strategica; Pianificazione strategica, valutazione e apprendimento; La valutazione strategica: oggetto, contenuti e metodo: l’analisi di coerenza, di priorità, di efficienza, di efficacia


La Pianificazione. Teorie e Metodi,  in Bruno Zanon, Territorio, Ambiente, Città http://www.ing.unitn.it/~labdinte/TUnuovoOrd/EdileArchitettura/TerritorioAmbienteCittaCap12.pdf                                  http://www.ing.unitn.it/~labdinte/urbanistica_edarch/dispensa/TerritorioAmbienteCitta-Cap12.pdf

Versione

taliana

2004

Preleva Acrobat Reader96KB

Interessante per coloro che intendono collocare  le tecniche di progettazione molto  strutturate nell'ambito dei processi più complessi di progettazione e pianificazione. Si tratta del capitolo 12 di un testo di B.Zanon (Zanon B., Territorio, ambiente, città. Materiali per il corso di Tecnica Urbanistica. Trento: Università, 2000. p. 369. Università degli Studi di Trento, Facoltà di Ingegneria) che illustra i diversi approcci nella pianificazione. Vengono discussi alcuni nodi concettuali: la razionalità, i soggetti, l'incertezza, i diversi approcci di pianificazione (razionale, incrementale, strategica, advocacy planning,  sistemica..)


Pianificazione Sostenibile

http://www.cittasostenibile.it/IT/documenti/sez_2.html

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italiana

 

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In questa sezione del sito “Città Sostenibile” denominata: “Pianificazione sostenibile” sono stati collocati  alcuni materiali di natura teorica, ricerche e altri testi relativi alle esperienze avviate di pianificazione urbana sostenibile. In particolare vengono presentati  i contributi informativi e conoscitivi che propongono modelli di integrazione fra pianificazione urbanistica e qualità ambientale. Il Progetto è ideato e promosso dall'Ufficio Ricerche e Documentazione sulla Storia Urbana dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Modena, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Ambientali e l’Assessorato all'Urbanistica. I Partners del Progetto sono: il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio (Direzione per lo Sviluppo Sostenibile).

Tra i materiali segnaliamo:   Il Report finale e la relazione di Federico Oliva   Scarica una versione dimostrativa di WinZip (243kb) del Convegno Nazionale Pianificare con l'ambiente - Ambiente, urbanistica, territorio: idee e strumenti delle Agende 21 locali per una pianificazione sostenibile.

Gli Atti del Convegno organizzato dallo IUAV (VE) Dipartimento pianificazione ambientale  (link al sito) “PIANIFICAZIONE E AMBIENTE” 4, 5, 6 giugno 2003. I contributi dei relatori Preleva Acrobat Reader 402kb del  Workshop:  Pianificare con l'ambiente. Pianificazione urbanistica e ambientale: progetti e strumenti per l'integrazione


Risorse varie sulla pianificazione strategica

Versione

 italiana

2004

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Un nuovo approccio alla pianificazione: Strategic Choice,  Dipartimento studi urbani DIPSU Univ di Roma Tre.

http://www.cevas.it/progettazione/manuali_tools_progettazione/ic_Rm3.gifhttp://www.cevas.it/progettazione/manuali_tools_progettazione/lg_Lab.gifLaboratorio CAAD,  DiPSA - Dipartimento di Progettazione e Scienze dell'Architettura, Universita' di Roma Tre, Prof. Alessandro GiangrandeProf. Elena Mortola  http://www.tipus.uniroma3.it/WebLC/Strat_Ch/Strat_Ch.html    

Processo di pianificazione e progettazione sostenibile
http://www.tipus.uniroma3.it/ricerca/urr3_it/2_dinam/1process/00proces.html  Sito dedicato allo “sviluppo locale sostenibile” dell’Università di Roma la sapienza Facolta di Architettura da cui scaricare documentazione sul processo di pianificazione  e progettazionenell’ottioca della “sostenibilità”. Il processo, di tipo interattivo e incrementale, si fonda sull’uso di tre procedure diverse — Visioning, Strategic Choice e A Pattern Language — collegate tra loro in modo ciclico. Il processo è particolarmente adatto per promuovere ed attuare politiche, azioni e progetti finalizzati a migliorare la sostenibilità di un contesto urbano o territoriale sotto il profilo ambientale, sociale, culturale ed economico.  Applicazioni ed esempi di progettazione autosostenibile nei laboratori di quartiere a Roma.

Pianificazione retroattiva  Intervento ad un seminario di Schereens 1999.                                     http://www.retestresa.it/documenti/documenti/pianificazione_retroattiva.pdf

La costruzione del “locale” nelle politiche pubbliche del territorio, Presentazione di un testo: Premessa di Pieluigi Crosta e Introduzione di Gabriele Pasqui, DAEST Collana Ricerche e convenzioni n.23 maggio 1998 http://brezza.iuav.it/daest/pubblicazioni/R/ventitre.html

STRUMENTI TEORIE, METODI E STRUMENTI DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE.  Corso di Pianificazione Territoriale del Prof. Arch. Maurizio Carta, Il processo di pianificazione: dalla conoscenza, alla decisione, all’azione alla comunicazione. Facoltà di Architettura di Palermo 2004. Si tratta di un file con la presentazione delle diapositive utilizzate durante il corso.                                                        http://www.unipa.it/~mcarta/PT_04/L02_processo.pdf

        newhttp://www.cevas.it/immagini/punto_elenco.gif Rapporti di ricerca e politiche sociali: I Livelli Essenziali nel sociale

 

 

 

 

http://www.cevas.it/immagini/spazio_10.gif

 

 


 Novembre 2007 © CEVAS - È consentita la riproduzione parziale o integrale degli articoli, delle slide e dei testi pubblicati con citazione dell'autore, della fonte e del sito.

Per visualizzare i materiali testuali sono necessari Acrobat Reader Preleva Acrobat Reader(scarica il plug-in dal sito www.adobe.it) e WinZip Scarica una versione dimostrativa di WinZip(preleva una versione dimostrativa del programma dal sito www.winzip.com).