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In questa sezione si offrono strumenti e materiali (manuali, ipertesti, sintesi di lezioni, indicazioni operative e slide utilizzate in interventi di formazione) per promuovere e sviluppare competenze nella valutazione delle politiche sociali ed educative, dei programmi in sanità pubblica, delle iniziative di sviluppo di comunità e dei piani strategici delle città. Si segnalano, inoltre, alcune proposte formative elaborate da CEVAS. Destinatari della sezione "Imparare a Gestire e Valutare Programmi nel sociale" sono amministratori pubblici e valutatori per sviluppare -nei primi- maggiori competenze nel commissionare valutazioni e -nei secondi- migliori capacità di elaborare disegni di valutazione ed utilizzare approcci più pertinenti. I destinatari dell'area sono, inoltre, il management del non profit e di organismi pubblici, i progettisti, i volontari, i coordinatori dei servizi e tutti gli operatori che intendono migliorare le proprie capacità di gestione e autovalutazione dei progetti.
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The Evaluation of Socio-economic Development Guida Evalsed: La valutazione dello sviluppo socio-economico |
Versione italiana Versione Inglese |
2003
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La guida Evalsed è rivolta prevalentemente a coloro che si occupano di valutazione di politiche, programmi e progetti di sviluppo socioecomico in Europa e rappresenta uno sviluppo della Collezione MEANS (Commissione Europea). Essa può rappresentare un utile strumento anche in altri settori e a prescindere dall'utilizzo dei Fondi Strutturali. Le principali sezioni della GUIDA sono: 1. Approcci di valutazione per particolari aree tematiche e di policy; 2. Metodi e tecniche di valutazione; 3. Valutazione e sviluppo di capacità istituzionale; 4. Glossario
La Rete dei Nuclei di valutazione e verifica degli
investimenti pubblici - NUVV- ha tradotto e , nel dicembre 2003, messo
in rete in versione italiana la Guida Evalsed prodotta per la
Commissione Europea (Scarica
versione della Guida Evalsed in ITALIANO
Scarica
ciascun capitolo della Guida
Versione
completa ZIP [1208Kb] Si tratta di un ampio lavoro condotto dal Tavistock Institute (London) a cui hanno collaborato l'IRS (Milano) e il GHK (London), commissionato dalla Commissione Europea DG politiche regionaIi
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Linee guida per la valutazione di
programmi e progetti |
Versione inglese |
1998 |
Html |
| Versione italiana | 1998 |
(75 KB) |
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Esistono molti tipi di
valutazione che possono applicarsi ai programmi, per esempio, centrata
sugli obiettivi (goals-based), sui processi o sugli esiti (outcomes-based).
Le organizzazioni non profit sono sempre più interessate agli esiti e
particolarmente a loro si rivolge il sito di McNamara. Le linee guida
per la valutazione di programmi e progetti vogliono essere uno stimolo
per riflettere sulla propria organizzazione e mission (chi è
l'organizzazione che vuole avviare una valutazione? da chi è composta?
quali sono i suoi processi interni?), su cosa si vuole valutare
(finalità, processo o risultati), su come valutare. Particolare
attenzione viene data all'utilizzazione della valutazione e alle
ricadute sul progetto stesso. Si tratta di un ipertesto con frequenti
rimandi ad altre pagine Web che illustrano esempi (es. contenuti di un
report di valutazione…) e approfondiscono gli argomenti (es.
Outcomes-Based evaluations in non profit organizations; United Way of
America; Program planning and Management; Program evaluation planning
Checklist; conduzione di focus group, interviste, studi di caso,
ecc.). La versione in italiano tradotta da CEVAS è stata
realizzata per diffondere il documento ad un pubblico più vasto di
operatori. Contenuti: Cos'è la valutazione di programma? In quali casi è utile un disegno di valutazione? Organizzazione e programma come elementi che si influenzano reciprocamente. Progettare il disegno di valutazione. Alcune tipologie di valutazione di programma e metodi di ricerca. Analizzare, interpretare e riportare i risultati. |
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| La valutazione pratica dei programmi di sanità pubblica CNEPS Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, ISS Istituto Superiore della Sanità | Versione Italiana | 1999 |
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Framework
for Program Evaluation in Public Health,
pubblicato su MMWR 1999;48 (No.
RR-11), è uno dei migliori manuali
disponibili online gratuiti sulla valutazione dei programmi di salute
pubblica; si tratta di un testo completo e al contempo accessibile
che fornisce al professionista una cornice di concetti per valutare i
programmi nel settore della salute pubblica.
Epicentro dell'ISS ha deciso di pubblicarne, nella sezione EBP
Evidence Based Prevention, la traduzione italiana.Clicca qui per scaricare il testo INGLESE completo del documento
in versione pdf Sul disegno della valutazione in sanità pubblica si veda il Cap.3 |
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| Metodologia della valutazione di prove di efficacia in sanità pubblica, di Sara Bernhardt http://www.epicentro.iss.it/ebp/metodologia.asp | Versione Italiana | 2003 |
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La ricerca di una metodologia per la meta valutazione, la sintesi delle evidenze dei diversi studi di efficacia (n.b. le review sistematiche) e la valutazione delle prove di efficacia sono argomenti molto dibattuti, dalla fine degli anni ’90, anche se ancora poco conosciuto dalla maggior parte degli operatori e dei valutatori di sanità pubblica italiani. La pubblicazione, una tesi di specializzazione della Scuola medicina preventiva dell'Univeristà di Firenze realizzata da di Sara Bernhardt, analizza lo stato dell’arte sull’argomento e sintetizza l’esperienza sia teorica che pratica, che il gruppo di ricercatori italiani ha raggiunto. |
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A)
Evaluation
Toolkit -- W.K. Kellogg Foundation Handbook
http://www.wkkf.org/Programming/Extra.aspx?CID=281&ID=2
B) Evaluation Hand book - Manuale di valutazione - W.K. Kellogg http://www.wkkf.org/Knowledgebase/Pubs/ResourceOverview.aspx?CID=281&ID=770 |
Versione inglese | 1998 |
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A) Evaluation Toolkit, manuale didattico appositamente realizzato come prodotto per la rete dalla Fondazione Kellogg, intende fornire una sintetica guida alla valutazione di progetti; è rivolto prioritariamente a coloro che intendono lavorare con un valutatore esterno o che intendono svolgere una autovalutazione rigorosa. Riteniamo tuttavia che chiunque intenda sviluppare un disegno di valutazione davvero utile possa trarre beneficio dalla lettura del manuale. Il manuale è composto da sette sezioni ciascuna delle quali completamente scaricabile dal sito (free down load). Le sezioni sono:
Risorse aggiuntive (Additional resources): Tvoverete dei Links a interessanti risorse on-line B) Il Toolkit nasce da un precedente testo, Evaluation Hand book della Fondazione W.K.Kellogg, che ha obiettivi simili e si rivolge ai responsabili di progetto. Si tratta di un testo più impegnativo anch'esso scaricabile dal sito. L'approccio di valutazione, secondo gli AA., dovrebbe essere rigoroso nel suo sforzo di determinare la bontà del programma al fine di guidarne l'implementazione e il management, come pure, rilevante e utile per coloro che vi operano. La valutazione oltre ad essere utile ai fini del monitoraggio e dell'accountability dei programmi (per rilevarne l'impatto), dovrebbe anche servire a favorire la maggior efficacia del programma in corso e ad offrire opportunità di apprendimento e migliori conoscenze su "ciò che sta funzionando". Il manuale riguarda prevalentemente la valutazione dei progetti (n.b. progetti per cui si sono avuti dei finanziamenti) e si divide in due parti: nella prima viene presentato sommariamente l'approccio della Kellogg e una review dei fattori che hanno condizionato lo sviluppo della valutazione nel settore dei servizi alla persona e lo spostamento verso le sole funzioni di verifica e misurazione dei risultati. Nella seconda parte il manuale analizza tre componenti della valutazione a livello di progetto (esiti, contesto, processi di implementazione) e offre indicazioni pratiche per disegnare e implementare valutazioni (V. identificare stakeholder, sviluppare quesiti di valutazione, identificare il budget…). Si forniscono, inoltre, esempi reali (case studies) di come la valutazione possa essere di supporto al progetto attraverso la riflessione sulla pratica. Contenuti: Per un impianto di Valutazione: Rinforzare i progetti; Utilizzare una pluralità di approcci; Disegni di valutazione per individuare problematiche reali delle comunità locali; Favorire la flessibilità dei progetti e approcci di valutazione non prescrittivi; Favorire lo sviluppo di capacità, conoscenze e skills degli attori coinvolti. Il contesto strorico della valutazione nei Servizi alla persona e nel campo educativo. I tre livelli della valutazione: valutazione di progetto, "Cluster Evaluation", valutazione di programmi e policymaking. Analisi delle componenti della valutazione. Progettazione e implementazione della valutazione del progetto. |
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Guida ai metodi misti
nella valutazione User-Friendly Handbook for Mixed Method Evaluations, di Joy Frechtling e Laure Sharp, National Science Foundation (NSF) Directorate for Education and Human Resources http://www.nsf.gov/pubs/1997/nsf97153/start.htm |
Versione inglese | 1997 |
Html |
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La prima versione di questo manuale (User-Friendly Handbook for Project Evaluation: Science, Mathematics, Engineering and Technology Education) risalente al 1993 è pubblicata dalla National Science Foundation (NFS). In questa nuova versione ci si propone di illustrare come i metodi qualitativi possano combinarsi con quelli quantitativi consentendo di raccogliere un maggior numero di informazioni che altrimenti si sarebbero perse. L'obiettivo dell'Handbook è quello di migliorare i processi di comprensione/conoscenza della progettazione e del monitoraggio affinché la valutazione possa essere utilizzata. Si divide in quattro parti:
Contenuti: perché condurre una valutazione; le maggiori differenze tra metodi qualitativi e quantitativi; perché utilizzare metodi misti. |
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Manuale
di valutazione - Evaluation Handbook http://www.ncbe.gwu.edu/miscpubs/eacwest/evalhbk.htm |
Versione inglese | 1995 | Html |
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Evaluation Handbook, pubblicato dalla EAC (Evaluation Assistance Center-Western Region, New Mexico Highlands University), è un manuale che si rivolge contemporaneamente ad esperti di valutazione ed a chi è alle prime armi, a direttori di programmi ed in alcune parti anche a membri dello staff. Ha lo scopo di offrire suggerimenti sul "come" fare una buona valutazione, alleviare timori e fornire linee guida per la valutazione. Il manuale nasce dall'esperienza di alcune leggi e programmi di riforma del sistema scolastico statunitense (v. ESEA Elementary an Secondary Education Act 1965; IASA Improving American's Schools Act of 1994 ) il cui scopo era quello favorire il miglioramento dei programmi educativi attraverso supporti finanziari a livello di governo federale. Il testo è suddiviso in 5 sezioni ciascuno con propri obiettivi e Appendici, a termine del manuale, che forniscono materiale utilizzabile autonomamente dai valutatori e dallo staff.La documentazione fornita può essere riprodotta a scopi non profit.Nell'Appendice I° vengono riportati gli Standard accettati a livello nazionale e sviluppati per valutazioni nel settore educativo (Joint Committee on Standards for Educational Evaluation, 1981). I valutatori e lo staff del programma possono confrontarsi con tali standard per verificare se il proprio lavoro vi corrisponde. La II° Sezione "Thinking About the Evaluation," ci offre un background circa la definizione di: valutazione, misurazione e tecniche. Vengono descritti vari tipi di valutazione ed indicate linee guida per gestire una valutazione. La sezione viene consigliata a coloro che stanno formulando un progetto di valutazione per richiedere finanziamenti. La III° Sezione fornisce informazioni su come pianificare una valutazione: come scrivere e modificare gli obiettivi "misurabili", creare timelines (temporalizzazione), misurare l'apprendimento (utilizzando strumenti e procedure sensibili alle diversità culturali, di genere e linguistiche) e come selezionare metodi per assegnare punteggi.La sezione successiva riguarda l'implementazione di una valutazione. Assicurarsi che i tempi siano rispettati, formare lo staff, collezionare e analizzare i dati, ecc.La V° Sezione tratta il tema del rapporto di valutazione: come interpretare l'analisi, presentare i risultati, dare raccomandazioni e scrivere un rapporto accurato e completo in collaborazione con l'intero staff. Contenuti: Disegno di valutazione, Assessment, Analisi qualitative e quantitative; Dirigere la valutazione; Finalità e obiettivi; Raccolta e analisi dei dati; Valutazione formative e summative ; Stesura di un report di valutazione. |
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Un modello di valutazione per le
iniziative di Comunità Our Evaluation Model: Evaluating Comprehensive Community Initiatives http://ctb.ku.edu/tools/tk/en/tools_tk_12.jsp |
Versione inglese | 1999 | Html |
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Questo Tool book contiene indicazioni
operative per la valutazione di azioni di sviluppo di comunità. Il sito da cui è tratto è realizzato dal Work Group on Health Promotion and Community Development dell'Università del Kansas (USA). Vengono discussi gli assunti comuni di alcuni dei più popolari approcci per migliorare la qualità della vita e la salute della Comunità, come: Healthy Cities/Healthy Communities Model, il PRECEDE/PROCEED model, il Planned Approach to Community Health (PATCH) e viene, infine, proposto il modello logico denominato Building Capacity for Community Change, utilizzato dallo stesso Work Group. Al di là delle differenze che ci possono essere tra i diversi approcci l'obiettivo risulta il medesimo: incrementare le opportunità per i membri della comunità di lavorare insieme per accrescere la qualità della vita. Il manuale offre anche un esempio di valutazione di un'iniziativa di promozione della salute della comunità nel Kansas condotta dal Work Group. A termine del testo si riportano degli strumenti per la verifica dell'apprendimento sviluppato in ciascuna sezione (v. checklist) e una serie di lucidi utilizzabili per attività formative. Contenuti: Perché valutare? Un modello: iniziative di Comunità come catalizzatori del cambiamento; Principi, assunti e valori della valutazione di Comunità; Un modello logico per la valutazione di Comunità; Esempi e raccomandazioni; Altre risorse; Tools; Checklist. |
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MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEI PIANI STRATEGICI Primo quaderno del manuale "Pianificazione strategica Istruzioni per l'uso"- a cura di Turridu Pugliese, 2007 |
Versione italiana | 2007 | |
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l testo edito da ReCs Rete Città Strategiche (www.recs.it) , intende
promuovere la messa in discussione dei temi del monitoraggio e della
valutazione dei processi di pianificazione strategica e la messa a
confronto delle esperienze maturate dalla stessa rete. La prima parte
del volume, con tre capitoli curati da Bruno Dente, Turiddu Pugliese e
Paolo Perulli, offrono indicazioni di tipo teorico metodologico
mentre la seconda raccoglie le schede tematiche predisposte direttamente
da alcune delle città che hanno già attivato e messo a verifica sistemi
di monitoraggio e di valutazione del piano strategico: Firenze,
La Spezia, Pesaro, Torino, Trento e Venezia.(Preleva
file Pdf
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Elementi base per la riduzione del
crimine, Home
Office Crime Reduction College 2003
Crime Reduction Basics
(
PDF
166Kb)
(Word97
300Kb)
http://www.crimereduction.gov.uk/learningzone/crimereductionbasics.doc
Il testo “Crime Reduction Basics Trainer's Pack ”- "Elementi base per la riduzione del crimine-Pacchetto formativo”, prodotto nel 2003 dal Centro sulla riduzione del crimine dell’Home Office (Dipartimento per gli affari interni del Governo inglese), propone un percorso di autoformazione di circa 2 ore e1/2 disegnato appositamente per per favorire il coinvolgimento di individui e gruppi della comunità negli interventi di riduzione dei comportamenti antisociali (spaccio e consumo di sostanze illegali, ubriachezza molesta, vandalismo, comportamenti razzisti…) e del crimine. Il “manuale formativo” è scritto in modo molto comprensibile ed è adatto ad essere utilizzato da operatori e volontari che promuovono progetti e iniziative di sviluppo di comunità. Tra gli strumenti offerti troviamo brevi schede informative, griglie, esercitazioni e schemi per le sessioni formative ma anche casi studio, lista di contatti e riferimenti bibliografici. Sebbene i casi di studio siano tutti stranieri l’approccio proposto e le metodologie formative, con limitati adattamenti, sono ampiamente utilizzabili anche in molti contesti italiani.Principali contenuti: crimine e comportamenti anti-sociali? Che cos’è la riduzione del crimine e dei disordini? Gli approcci della POP Polizia Orientata al problema e Multi Agenzia; Cosa può essere fatto per la riduzione del crimine nella tua Area? Metodi per la riduzione dei comportamenti anti-sociali.
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