I Livelli Essenziali (LEP) per l’infanzia

9 giugno 2011

Si riapre il dibattito sui LEP i livelli essenziali per infanzia e minori

Si riapre il dibattito sui LEP Livelli Essenziali delle Prestazioni previsti dal Titolo V  Art.117 lettera m) (Cost 3/2001). Di seguitoi un contributo discusso l’8 giugno 2011 nel Gruppo BATTI IL CINQUE  composto da Agesci, Arciragazzi, CNCA, UNICEF e dave the Children. 

Focus della Relazione e proposta metodologica: per un Approccio Multidimensionale dei LEP

In questa relazione si afferma che senza una teoria esplicita di Giustizia sociale non è possibile fare avanzamenti rilevanti nel discorso sui Livelli Essenziali delle Prestazioni LEP (Cost 3 Titolo V, Art 117 lettera m) e in precedenza LEA, LIVEAS, e si adotta l’approccio delle ‘capabilities’ sviluppato da Amartya Sen (Nobel Economia 2002) e Martha Nussbaum. Si cerca inoltre di riprendere il ragionamento sul Modello multidimensionale di declinazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) abbozzato in nuce (Leone Iurleo 2004, Tardiola 2004, Leone 2006) nel primo lavoro realizzato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali su questa tematica. Nel frattempo le risorse pubbliche destinate alle politiche strettamente ‘sociali’ si sono ridotte del 50%, i costi della non autosufficienza e cronicità sono aumentati e dovremo per anni pagare le conseguenze della crisi finanziaria e delle bolle speculative scoppiate nel 2008. Il contributo si focalizza sulla questione delle diseguaglianze di salute nell’infanzia e adolescenza, sui determinanti socieconomici e sugli utlimi contributi e le raccomandazioni del WHO e dell’UE.

Il metodo che si utilizza è intersettoriale e non centrato solo sulla singola materia (assistenza, sanità, istruzione) tentando di superare la modalità di concepire e disegnare le politiche pubbliche che rafforza logiche miopi. E’ un’occasione per ripensare i modelli di sviluppo e i modelli di Welfare. I numerosi esempi su ambiti di policy e materie diverse intendono rafforzare strategie integrate di analisi dei problemi e di individuazione di misure di policy efficaci e sostenibili. Volutamente non ci si concentra su diritti essenziali come educazione e istruzione o su singoli servizi (es: servizi di cura 0-3 anni) trattati in altre relazioni del seminario.

 ( SCARICA SLIDES  LEP salute infanzia di Liliana_LEONE_8-11-2011 )

 

 

 

 

 

  Il riferimento all’Approccio Multidimensionale alla declinazione dei LEP Livelli Essenziali delle prestazioni deriva dalla ricerca svolta da CEVAS per conto del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali nel 2002-2004. Una sintesi dello studio è stato pubblicato nel seguente articolo:

Leone L (2006) Una concezione multidimensionale dei Livelli essenziali,  PSS Prospettive Sociali e Sanitarie.  (Scarica Articolo)

“IL CONTRIBUTO PROPONE ALCUNE CONSIDERAZIONI CHE RIGUARDANO I MODELLI CONCETTUALI SOTTOSTANTI A DIVERSE DECLINAZIONI DELLA NOZIONE DI “LIVELLO ESSENZIALE DELLE PRESTAZIONI”, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL SETTORE DELLE POLITICHE SOCIALI. IL FOCUS DELL’ANALISI È POSTO SULLA COMPARAZIONE DI DIVERSE CONCEZIONI E SULLE POSSIBILI RICADUTE IN TERMINI DI MODELLI DI REGOLAZIONE DEI SISTEMI DI INTERVENTO.”

 

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