Webinar valutazione di impatto sociale

24 marzo 2019

 

Come coniugare disegni di valutazione sperimentali con la valutazione basata sulla teoria (TBE)

Il caso della valutazione degli impatti occupazionali del programma Servizio Civile Nazionale

14 Febbraio 2019

Il 14 febbraio si è tenuto il webinar “La prospettiva dei valutatori tra rigore metodologico e pratiche possibili”, organizzato da AIV Associazione Italiana di Valutazione e Social Value Italia.
Hanno presentato un contributo: Gabriele Tomei – Dip. Scienze Politiche Università di Pisa, Liliana Leone – Direttore Studio CEVAS e Federico Mento – Segretario generale Human Foundation.

Liliana Leone (CEVAS)  Webinar dal 27° minuto   Scaricare le  Slide

LA PROSPETTIVA DEI VALUTATORI TRA RIGORE METODOLOGICO E PRATICHE POSSIBILI 14 febbraio 2019 su Vimeo

Housing Sociale

22 marzo 2019

CopValutare e diffondere un esperimento di riqualificazione urbana e lotta alla povertà 

L’azione di valutazione degli impatti sociali si inserisce nell’ambito del progetto Capacity e del progetto Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia,  è stata affidata a CEVAS e si realizza nel periodo 2017-2021. Entrambi i progetti sono cofinanziati e co-ideati dalla Fondazione di Comunità. Il primo ha come capofila il Comune di Messina ed è cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM 6 dic 2016- Fondo per l’attuazione del Programma Straordinario di Riqualificazione e Sicurezza delle Periferie Urbane, Legge 208/2015), il secondo ha come capofila la stessa fondazione messinese ed è cofinanziato dall’impresa sociale Con i Bambini. La ricerca valutativa rappresenta una delle azioni sostenute a livello nazionale dal Forum Diseguaglianze e Diversità il cui scopo è identificare e testare una policy attuabile in aree in estrema povertà per ridurre le disuguaglianze socio-economiche e la trasmissione intergenerazionale della povertà. Le iniziative attuano in modo innovativo le teorie economico-sociali da anni sperimentate dalla Fondazione messinese. L’idea su cui si fondano i meccanismi progettuali è di assegnare a ciascuna famiglia beneficiaria un capitale personale di capacitazione, cioè un contributo economico una tantum, che rappresenta uno stock attorno a cui riattivare percorsi di liberazione, desideri e progettualità per sé e per le proprie famiglie.

 L’obiettivo è capire come i pilastri su cui poggia la progettualità di Capacity riescano ad operare in modo interdipendente favorendo lo sviluppo degli outcome a livello di singoli nuclei beneficiari e di network di implementazione impegnato nella costruzione di politiche di riqualificazione urbana, efficientamento energetico e riduzione delle disuguaglianze socioeconomiche.

Valutazione degli impatti occupazionali

30 marzo 2018

Cop_Leone De Bernardo SCN 2017Valutazione degli impatti occupazionali del Servizio Civile Nazionale
CEVAS ha condotto per Confcooperative Nazionale  il  lavoro di valutazione degli impatti del Servizio Civile Nazionale (SCN) sugli ex volontari ospitati dalle cooperative sociali. La valutazione mirava a verificare dove e come il nesso tra occupabilità e occupazione riesce a risolversi in una sinergia tra vantaggi individuali e collettivi. I risultati dello studio sono stati pubblicati nell seguente volume che offre spunti di riflessione anche sulle politiche di promozione dell’occupazione giovanile.
(Download-Testo)     (Download SLIDE)

Utili Link

E-R Fare servizio civile aiuta a trovare lavoro… Vedi…   Vita.it Adesso è ufficiale: fare servizio civile aiuta…(di Gabriella Meroni)… Vedi…
Presentazione del volume 

Contributi di: Maurizio Gardini, Giuseppe Guerini, Anna Giulia Ingellis, Lucia Martinez, Pierpaolo Prandi, Ilaria Rossignoli, Margherita Vangelista
Il testo presenta in modo sistematico i risultati di un lavoro di valutazione degli impatti del Servizio Civile Nazionale (SCN) sugli ex volontari ospitati dalle cooperative sociali aderenti a Confcooperative. Sono stati in passato valutati, in particolare all’estero, gli effetti del SCN sullo sviluppo delle “competenze trasversali” e sui cambiamenti di atteggiamenti e pratiche di cittadinanza. Gli studi non si sono soffermati sugli impatti positivi “imprevisti” di tipo occupazionale; impatti indiretti sinora trascurati sebbene fosse nota la relazione tra competenze trasversali, capitale sociale e ricadute occupazionali. È, dunque, in un periodo caratterizzato da forti incertezze per i giovani, assenza di prospettive, alti tassi di NEET e debole voce come cittadini che occorrono idee e nuove suggestioni per il disegno di misure effettivamente in grado di ridurre il profondo gap di opportunità tra generazioni e tra macro-regioni.
Esiste, infatti, una possibile sinergia tra SCN fondato sui valori di solidarietà e cittadinanza e interesse dei giovani all’autorealizzazione come cittadini e singoli soggetti. Nel testo si illustrano quali sono le condizioni e i contesti per cui tale felice connubio può realizzarsi.
I lettori a cui ci rivolgiamo sono tutti coloro che con ruoli diversi – decisori istituzionali impegnati nel ridisegno della misura del SCN, dirigenti e operatori del movimento cooperativo e del terzo settore, ricercatori – si occupano di SCN, di politiche giovanili e politiche attive del lavoro, di pratiche di cittadinanza attiva, di economia sociale e di promozione dello sviluppo umano ed economico.

Vincenzo De Bernardo ha svolto diversi incarichi in PPAA centrali e locali inerenti le policy del mercato del lavoro e dello sviluppo territoriale. Nel 2008 è stato nominato Coordinatore di Federsolidarietà-Confcooperative e dal 2011 ne è il Direttore. Dal 2010 è inoltre Responsabile nazionale del Servizio Civile Nazionale di Confcooperative.

Liliana Leone, esperta e docente di metodi di valutazione delle politiche pubbliche, dalla metà degli anni ’90 ha valutato programmi in diversi settori di policy (welfare, giovani, lavoro, povertà, sviluppo locale e giustizia). Autrice di vari testi sulla valutazione, dal 2002 è responsabile del CEVAS, Centro di Ricerca e Valutazione (www.cevas.it).
Indice
Giuseppe Guerini, Prefazione. Dall’obiezione di coscienza alla valutazione d’impatto sociale: è sempre una questione di scelte
Liliana Leone,
 Vincenzo De Bernardo, Introduzione
Liliana Leone, 
Scopo e metodi dello studio valutativo
(Introduzione; Quadro di riferimento teorico e ipotesi di ricerca; Scopo e quesiti di valutazione; Metodi e campione)
Liliana Leone, Caratteristiche dei volontari del Servizio Civile Nazionale e delle cooperative ospitanti nel periodo 2005-2015
(Descrizione del campione: chi sono gli ex volontari del Servizio Civile Nazionale?; Opinioni sulle diverse fasi del Servizio Civile Nazionale: selezione, accesso e svolgimento; La rete delle cooperative che ha accolto i volontari del Servizio Civile Nazionale nel periodo 2005-2015; Settore lavorativo al termine del Servizio Civile Nazionale)
Liliana Leone, Crescita dell’occupabilità sviluppata grazie al Servizio Civile Nazionale: le competenze trasversali e il capitale sociale
(Le competenze trasversali; Senso di cittadinanza e valori solidaristici degli ex volontari; Crescita del capitale sociale; Servizio Civile Nazionale e crescita del senso di Autoefficacia)
Liliana Leone, L’impatto occupazionale del Servizio Civile Nazionale
(Impatto del Servizio Civile Nazionale sull’occupazione; Analisi degli impatti occupazionali nei diversi contesti regionali; Influenze del Servizio Civile Nazionale sulla qualità dell’occupazione e sulla stabilità occupazionale; Il nesso tra crescita del capitale sociale, delle competenze trasversali e impatti occupazionali)
Lucia Martinez, Valutazione dell’esperienza dal punto di vista degli ex volontari e degli operatori
(Introduzione; Il Servizio Civile Nazionale: un’esperienza di crescita per i volontari?; Garanzia Giovani: il Servizio Civile Nazionale come misura per aumentare l’occupazione giovanile; Attività di formazione durante il Servizio Civile Nazionale; Conclusioni)
Pierpaolo Prandi, Il Servizio Civile Nazionale in Confcooperative nel decennio 2005-2015: statistiche sulla cooperazione sociale
(Introduzione; Le cooperative aderenti a Confcooperative del Servizio Civile Nazionale; Conclusioni)
Anna Giulia Ingellis, Tra occupazione e occupabilità: uno sguardo alle politiche dell’UE
(Introduzione; Dalle politiche industriali a quelle di sviluppo locale: quando le politiche per il lavoro erano embedded in quelle economiche e di crescita; L’evoluzione delle politiche per il lavoro. Dalle politiche passive alle politiche attive: la Strategia di Lisbona; Un cambiamento paradigmatico. Dal lavoro standard alla flexicurity e dall’occupazione all’occupabilità; La potenza di un cambiamento semantico; La SEO alla prova dell’ultima crisi; Il Servizio Civile Nazionale nella cooperazione: quando occupazione e occupabilità si sostengono reciprocamente)
Liliana Leone, Sintesi e discussione dei risultati dello studio
(Servizio Civile Nazionale e aspetti motivazionali; Servizio Civile Nazionale e crescita dell’occupabilità; Il ruolo del capitale sociale costruito grazie al Servizio Civile Nazionale; Gli impatti occupazionali; Conclusioni)
Vincenzo De Bernardo, Il Servizio Civile Nazionale in una prospettiva di sviluppo umano ed economico: riflessioni conclusive sugli effetti prodotti
(Uno sguardo agli effetti non previsti; Familismo amorale vs Relazioni deboli; Chi si avvantaggia del Servizio Civile Nazionale e quali competenze acquisisce; Il Servizio Civile Nazionale strumento di programmazione delle policy facilmente monitorabile e valutabile?; Responsabilità, libertà, felicità pubblica per un possibile nesso tra occupazione e sviluppo)
Maurizio Gardini, Postfazione
Riferimenti bibliografici
Glossario
Ilaria Rossignoli, Margherita Vangelista, Allegato. Dall’obiezione di coscienza al Servizio Civile Nazionale: evoluzione legislativa
Gli Autori.

Rapporti di ricerca e valutazione

In accordo con i committenti rendiamo disponibili rapporti di valutazione e di ricerca su diversi programmi e aree tematiche.
(continua >>).

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