Promozione della salute e sua valutazione

11 gennaio 2012

 Il contributo degli approcci theory based alla valutazione dei programmi di promozione della salute

L’Agenzia Regionale Sanitaria dell’Emilia Romagna il 1 Marzo 2011 organizza il 2° incontro del ciclo Libri e altri sguardi dal titolo “Politiche di promozione della salute basate sulle evidenze e programmi sociali complessi: il contributo degli approcci di valutazione theory-oriented”  (Scarica Programma pdf) 

Presentazione
L’incontro del ciclo “Libri e altri sguardi” è dedicato alla valutazione dei programmi per la promozione della salute e dei programmi sociali. Similmente ad altri settori di policy, le strategie oggi ritenute più efficaci in questi settori sono caratterizzate da elevati livelli di complessità dovuta a maggiore intersettorialità (v. UE 2006 e WHO Europa), interdipendenza tra sistemi e servizi e a gradi elevati di incertezza ambientale. Tali caratteristiche pongono alla valutazione delle nuove sfi anche sul piano metodologico, che spiegano il crescente interesse per approcci valutativi guidati dalla ‘teoria’ e per metodi di ricerca misti, maggiormente in grado di coniugare le evidenze empiriche con una sistematizzazione di tipo teorico. Nell’incontro verrà discusso in particolare l’approccio della ‘valutazione realista’, sviluppatosi verso la fine degli anni ‘90, che ha l’obiettivo di spiegare gli effetti di un programma, cosa funziona, per chi e in quali circostanze, adottando una concezione di causalità non lineare-sequenziale. Questo approccio è stato adottato ad esempio per la valutazione d’efficacia dei programmi di riduzione del fumo o di prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari, ma anche nell’innovazione e nel trasferimento delle conoscenze nei sistemi sanitari. La ‘sintesi realista’ ne rappresenta un ulteriore sviluppo, legato ai processi di revisione sistematica, di cumulazione dell’evidenza empirica e di sintesi degli studi per trarre indicazioni più generali.

Piani di prevenzione regionali, strategie integrate e loro valutazione II° Forum sulla non Autosufficienza

 Bologna 3-4 novembre 2010

  Autonomia, partecipazione e uguaglianza d’opportunità, 3 Nov 2010 (Programma Plenaria)

Workshop:  Piani di prevenzione regionali per la salute degli anziani pratiche innovative di integrazione di servizi e politiche ( Programma pdf)  

Leone Liliana, Promozione della salute e strategie integrate. Come e cosa valutare delle politiche d’integrazione: determinanti di salute, prevenzione, riduzione dei costi sociali, Relazione Plenaria -Bologna 4/11/2010 (Scarica )

Pesce Caterina, Invecchiare ‘bene’. Le attività motorie per la salute fisica e mentale a supporto della qualità della vita, Servizi Sociali Oggi. Maggioli editore 6/2010 (Scarica. pdf)

Leone Liliana, Coppola Liliana, Strategie di prevenzione integrata, politiche intersettoriali e anziani: sostenibilità finanziaria e innovazione dei modelli d’intervento, n.5, 11-20, 2010, SSO Maggioli Editore (Scarica .pdf)

Slide di Pesce C.  (Università di Roma Foro Italico), Muoversi per invecchiare ‘bene’ :le attività motorie preventive, Relazione 3/11/2010, Forum Non Autosuffcienza Bologna. (Scarica .pdf)

Sito ERMES – Regione Emilia Romagna: Anziani. La non autosufficienza si può prevenire: ecco come.

5/11/2010.   Cambiare gli stili di vita permette di contrastare le forme di disabilità legate all’età. Le proposte del Forum sulla non autosufficienza di Bologna.  “Corretta alimentazione, lotta a fumo e alcol, abitudine all’attività motoria: sono queste le parole d’ordine per prevenire malattie e disabilità tra gli anziani. Dal Forum per la non autosufficienza che si è svolto ieri a Bologna arrivano un invito all’attenzione verso stili di vita corretti e una rassegna delle buone pratiche avviate a livello locale. Tra queste ultime anche il Piano di prevenzione della Regione Emilia-Romagna, che la ricercatrice dello Studio Cevas di Roma Liliana Leone definisce “uno dei più avanzati in Europa” per il contrasto delle malattie croniche. Le politiche legate alla prevenzione e ai corretti stili di vita “sono le più sostenibili in termini di spesa – spiega la ricercatrice – e vanno svolte su tutte le fasce d’età, anche su chi è già anziano, perché funzionano anche a breve termine”. (>>Continua)

Progetto Palestra Sicura – Capofila della sperimentazione Regione Emilia Romagna

 Novembre 2010- Giugno 2011

Il progetto Palestre Sicure ha un modo innovativo di intendere la prevenzione: coinvolge  gestori di palestre e centri fitness, ASL, Comuni, Regioni e  Istituto Superiore di Sanità, Commissione Nazionale Andi Doping. E’ compreso nel Piano nazionale d’azione 2008 contro le dipendenze, e nasce dall’esigenza di prevenire e contrastare tra i frequentatori delle palestre e dei centri di fitness l’utilizzazione e la diffusione delle sostanze dopanti, promuovendo un modello di buona gestione complessiva mirato al miglioramento dello stato di salute e di benessere degli utenti. Responsabile scientifico del progetto è Alessandro Donati. Cevas sta curandone la valutazione. Per saperne di più vedi il  progetto, le Slide con i risultati della prima valutazione e il video. 

 

La Commissione Nazionale per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive, in collaborazione con l’ISS Istituto Superiore di Sanità, cura la  Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge  n. 376/2000 riguardante le politiche antidoping Anno 2008. – 9 febbraio 2010

The EU and the fight against doping Background Paper. EU Conference on Anti-Doping AthEns, 13–15 May 2009 (Scarica  .PDF) L’atto più importante riguardo le politiche Antidoping a livello europeo è rappresentato dal Libro Bianco sullo Sport della Commissione Europea  (COM (2007) 391) che alla sezione 2.2 tratta i temi della lotta al doping.

Esperienze di valutazione:   Programmi e politiche per la pomozione della saluta e la riduzione delle diseguaglianze di salute in UnioneEuropea

  •  Mackenbach, J.P. Stronks, K. (2002), A strategy for tackling health inequalities in the Netherlands, January 2002, BMJ British Medical Journal (Scarica .pdf)
  • Whitehead M, Burström B, Dahl E, et al (2009), Helping chronically ill or disabled people into work: what can we learn from international comparative analyses? Final report to the Public Health Research Programme Department of Health: London. (Scarica .pdf)
  • Popay J (Ed) (2006), Moving beyond effectiveness: Methodological issues in the synthesis of diverse sources of evidence. NICE, London. (Scarica .pdf)
  • Popay J, Attree P,  Hornby D, Milton B, Whitehead M et al et al (2007), Social detreminants effectiveness review. Community engagement in initiatives addressing the wider social determinants of health. A rapid review of evidence on impact, experience and process. Universities of Lancaster, Liverpool and Central Lancashire  (Scarica .pdf)

Cosa sono le determinanti sociali e le disuguaglianze di salute

  • Disuguaglianze di salute e determinanti socio-economiche nell’Unione Europea: Come promuovere una maggiore uguaglianza tra gruppi con  differenti condizioni socio-economiche. I risultati del progetto DETERMINE- versione italiana  (Scarica .pdf)  
  • Un sommario del  famoso rapporto di Sir M.Marmot (che ha diretto la commissione sui determinati sociali di salute del WHO) sulle disuaglianze di salute in Inghilterra. Fair Society,Healthy Lives, Strategic review of health inequalities in england post-2010.  Edito da: The marmot review, Febbraio 2010 (Scarica pdf)
  • I determinanti sociali di salute. Diseguaglianze nella salute- Lezione 5-2010 di Maciocco et al.   (Slide)
  • Intervista con Sir Michael Marmott (Video) Il 28 agosto 2008 la “Commissione sui Determinanti Sociali della Salute” ha presentato al Direttore Generale dell’OMS i risultati del proprio lavoro contenuti nel rapporto “Ridurre il divario in una generazione: equità nella salute attraverso azioni sui Determinanti Sociali della Salute”

 Per approfondimenti sulle recensioni sistematiche theory driven nella promozione della salute vedere sezione del sito CEVAS

 

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Disegnare valutazioni utili ai policy maker e agli stakeholders

7 dicembre 2011

 

II  INCONTRO TEMATICO DEL CICLO “L’UTILIZZO EFFICACE DEI RISULTATI DELLA VALUTAZIONE: UN PERCORSO DI APPRENDIMENTO”

INEA, Sala Cinema, Via Nomentana 41 – Roma

Martedì 13 dicembre 2011, h. 9.45 – 14 

La Rete Rurale Nazionale, nell’ambito delle attività della Task Force “Monitoraggio e Valutazione” organizza per il 13 dicembre p.v., il secondo incontro (relativo al ciclo di incontri sul tema “L’utilizzo efficace dei risultati della valutazione”) dal titolo: “Disegnare valutazioni utili ai policy maker e agli stakeholders”. La valutazione ha lo scopo di produrre conoscenze utili sugli effetti degli interventi attuati dalle politiche pubbliche. In questo contesto, la chiara espressione della domanda di valutazione e la definizione del disegno di valutazione più appropriato, rispetto alle specificità delle politiche e delle esigenze di conoscenza dei policy makers e degli stakeholders, rappresentano gli elementi determinanti per la realizzazione di valutazioni utili e utilizzabili. Cos’è la domanda di valutazione e come costruirla? Chi partecipa al processo di definizione della domanda di valutazione? Quale ruolo hanno gli stakeholders nella definizione del disegno di valutazione? Quando una valutazione è utile e quando è utilizzabile? Sono queste le domande che potranno essere proposte e dibattute nel corso dell’incontro. 

Within the cycle of meetings on the theme “The effective use of the evaluation results”, the National Rural Network for Rural Development organises the second event entitled “Designing useful evaluations for policy makers and stakeholders”. The purpose of the event is to stimulate the discussion among experts on rural development policies, administrations responsible for designing and implementing the public programs, evaluators, thematic experts and the socio-economic partnerships, on the usefulness of designing targeted evaluations in view of improving the policies; the opportunities and the threats related to the emerging of the evaluation needs of programme’s stakeholders; the opportunities and issues related to the implementation of a participative process for designing the evaluations; the role of the evaluator; themes and dimensions of analysis relevant to the stakeholders and in particular to the socio-economic partnerships and the territory; the stakeholders to be involved and their respective roles.
Programme
9.45 – Registration
10.15 – Panel session with: Janet Dwyer, Professor of Rural Policy and Co-Director of CCRI (Countryside and Community Research Unit) Liliana Leone, Director of Cevas Center of Research and Evaluation Andrea Furlan, Officer at Region Emilia-Romagna- Monitoring and Evaluation Office Alessio Terzi, President of Cittadinanzattiva Patrizia Rossi, LIPU –BirdLife Italia Agriculture Officer
12.20 – Discussion
13.15 – Conclusion
Moderator: Simona Cristiano (National Rural Network, INEA)

Tra le letture consigliate per l’incontro: Towards an enhanced evaluation of rural development policy: insights from EU and US approaches (594.86 KB).Come identificare i quesiti di valutazione a partire dalla ricostruzione della teoria del programma: la Theory Based Evaluation (86.37 KB).Come sviluppare un disegno di valutazione (80.45 KB).The active role of citizens in the evaluation process: methods, impact and prospects of Civic Evaluation in Italy (541.6 KB).

ESPAnet conferenza ‘Innovare il Welfare’

1 ottobre 2011

Quarta conferenza annuale ESPAnet Italia 2011
Innovare il welfare.
Percorsi di trasformazione in Italia e in europa
Milano, 29 Settembre — 1 Ottobre 2011 Politecnico di Milano

ESPAnet Italia è una rete di studiosi di politiche sociali che promuove il dibattito interdisciplinare sulle politiche sociali considerando tradizioni teoriche e metodologiche differenti allo scopo di una reciproca e fruttuosa contaminazione. ESPAnet Italia è una gemmazione di ESPAnet www.espanet.org di cui costituisce l’articolazione italiana.

 L’obiettivo della conferenza è quello di analizzare le trasformazioni in corso nei sistemi di welfare europei, con particolare attenzione al caso italiano. La crisi economica degli ultimi anni, ma anche i rilevanti processi di cambiamento sociale, economico e demografico che hanno toccato l’Europa, hanno richiesto dei processi profondi di revisione degli assetti di welfare, in modo da rendere la protezione sociale più adeguata ai bisogni sociali e più sostenibile sul piano finanziario. Gli organizzatori a partire dalla constatazione che in questa fase turbolenta, l’Italia esprime deboli capacità di trasformazione e di innovazione del proprio modello di welfare,  intendono fare il punto su questi temi, invitando gli studiosi italiani ed europei ad interrogarsi sulle direzioni del cambiamento, sulle ragioni che lo rendono necessario e su quelle che ne ostacolano lo sviluppo.

E’ possibile scaricare il programma e i paper presentati durante la conferenza. Di seguito si segnala uno dei Paper presentati alla sessione  8.   CREARE COESIONE SOCIALE NELLE CITTA’. Sono graditi commenti e suggerimenti.

PAPER:  Leone L., Dalla Mura,  Programmi di sviluppo place-based e analisi degli strumenti di implementazione. La valutazione di programmi integrati per la mobilitazione delle conoscenze e degli attori locali,  Settembre 2011 (SCARICA)  

‘BUYING SOCIAL SERVICES’ – Appalti sociali e criteri di valutazione

26 settembre 2011

 Linee Guida sui criteri di valutazione degli aspetti sociali nelle procedure di affido dei servizi- Luglio 2011

Linee Guida su affido dei servizi,clausole sociale e criteri valutazione  
 Scarica  

Leone Liliana   è autrice, per conto della Regione Marche e della Fondazione Brodolini, delle seguenti Linee guida  scaricabili dal sito della Regione Marche Assessorato Istruzione e Formazione .

Per ulteriori sviluppi di metodi di valutazione degli impatti  sociali nelle procedure di appalto pubblico   contattaci 

OBIETTIVI E PRINCIPALI DEFINIZIONI Le  linee guida mirano a chiarire e a diffondere i concetti, le metodologie e gli strumenti del Social Responsible Public Procurement (SRPP) con particolare riferimento ai servizi sociali di interesse generale (SSIG) e al ruolo dell’economia sociale. Le linee guida hanno lo scopo di introdurre, orientare e guidare alla valutazione della dimensione sociale dell’impatto dei servizi pubblici affidati a imprese sociali.   Il documento è stato realizzato  nel Luglio 2011  nell’ambito del Progetto PASE “Politiche pubbliche e imprese sociali” finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Interregionale INTERREG IVC (Priorità “Innovazione ed economia della conoscenza”), di cui la Regione Marche è Ente promotore. 

Contenuti: 1. BENEFICI PER LA COMUNITÀ NELLE PROCEDURE DI AFFIDO DEI SERVIZI PUBBLICI; 2. APPALTI PUBBLICI SOCIALMENTE RESPONSABILI E NORMATIVA UE;   3. PROCEDURE PER L’AFFIDO DEI SERVIZI;  4. MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEGLI IMPATTI SOCIALI.

Scaricare  le Linee guida (CLICCA)

Systematic Review, sintesi realista e approcci di valutazione theory driven

25 febbraio 2011

Articoli ‘storici’ sulla theory based Evaluation di Carol H Weiss e sulla Valutazione realista di Ray Pawson e Nick Tilley

 In questa sezione segnaliamo documenti e report online sui due  principali approcci di valutazione  guidati dalla teoria: l’approccio di C Weiss Theory Based Evaluation e quello di Ray Pawsone e Nick Tilley denominato ‘Valutazione realista’  che successivamente ha sviluppato la Sintesi Realista come forma di revisione della letteratura. Contribuite al blog e seganalate anche voi altri materiali….

  • James P. Connell, Anne C. Kubisch (1998) Applying a Theory of Change Approach to the Evaluation of Comprehensive Community Initiatives: Progress, Prospects, and Problems. The Aspen Institute USA. (Scarica )
  • Pawson R, Tilley N (2004), Realist Evaluation, Paper funded by the British Cabinet Office. See also Pawson, R. and Tilley, N., Realistic Evaluation, Sage, 1997  (Scarica.pdf)
  • Tilley N (2000), Realistic Evaluation: An Overview, Nottingham Trent University, Conference of the Danish Evaluation Society. (Scarica .pdf)
  • Leone Liliana, La valutazione degli effetti delle politiche regionali: l’approccio realista. Il caso delle politiche per la sicurezza e la legalità, Seminari formativi UVAL Dipartimento politiche di Sviluppo e FORMEZ, 17/7/ 2008 (Slide
  • Leone L., Politiche di promozione della salute basate sulle evidenze e programmi sociali complessi: il contributo degli approcci di valutazione theory-oriented. Ciclo di incontri dell’Agenzia Sani

    Gli approcci di valutazione guidati dalla teoria: la valutazione ‘Theory-based’ e la ‘Valutazione Realista’

    7 febbraio 2011

     In questa sezione segnaliamo documenti e report online sui due  principali approcci di valutazione  guidati dalla teoria: l’approccio di C Weiss Theory Based Evaluation e quello di Ray Pawsone e Nick Tilley denominato ‘Valutazione realista’  che successivamente ha sviluppato la Sintesi Realista come forma di revisione della letteratura. Contribuite al blog e seganalate anche voi altri materiali….

    Contribuite al blog e seganalate anche voi altri materiali….

    Articoli ‘storici’ sulla theory based Evaluation di Carol H Weiss

    James P. Connell, Anne C. Kubisch (1998) Applying a Theory of Change Approach to the Evaluation of Comprehensive Community Initiatives: Progress, Prospects, and Problems. The Aspen Institute USA. (Scarica )

    Articoli  e lezioni sulla ‘Valutazione Realista’ di Ray Pawson e Nick Tilley

    • Pawson Ray, Tilley Nick (1997), Realist Evaluation, The preparation of this paper was funded by the British Cabinet Office. Vedi anche Pawson, R. and Tilley, N., Realistic Evaluation, Sage, 1997. (Scarica)
    • Pawson R, Tilley N (2004), Realist Evaluation, Paper funded by the British Cabinet Office. See also Pawson, R. and Tilley, N., Realistic Evaluation, Sage, 1997  (Scarica.pdf)
    • Tilley N (2000), Realistic Evaluation: An Overview, Nottingham Trent University, Conference of the Danish Evaluation Society. (Scarica .pdf)
    • Leone Liliana, La valutazione degli effetti delle politiche regionali. Sessione III: L’approccio realistaIl caso delle politiche per la sicurezza e la legalità, Seminari formativi UVAL Dipartimento politiche di Sviluppo e FORMEZ, 17/7/ 2008 (Slide)
    • Leone L., Politiche di promozione della salute basate sulle evidenze e programmi sociali complessi: il contributo degli approcci di valutazione theory-oriented. Ciclo di incontri dell’Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale dell’Emilia Romagna, Bologna, 1 Marzo 2011 (Slide)

    Valutazioni basate sui principi della theory-driven evaluation 

    Nuovo: Valutazione Legge 285/1997, Istituto Innocenti

    22 novembre 2010

     Lo Stato di Attuazione della Legge 285/1997.  

     Indagine valutativa sul fondo legge 285/97: stato di attuazione e processi di  programmazione nelle 15 Città riservatarie. Liliana Leone ha curato la Ricerca valutativa ed è Autrice del Cap.1 -  QUADERNO 49/ 2010, pp.3-79   -   Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per l’Infanzia e l’Adolescenza- Istituo degli Innocenti, Firenze  (>>Continua…)

    Valutazione 8xMille Italia CEI -CARITAS Italiana

    22 novembre 2010

     Valutazione 8xMille Italia CEI -Caritas Italiana: uno strumento-grimaldello per la sperimentazione e innovazione delle politiche di welfare?

    E’ ora online il risultato di una indagine valutativa sull’utilizzo del Fondo CEI 8xMille Italia realizzato da CARITAS Italiana e curato da studio CEVAS (Liliana Leone, Gaetano Giunta, Lucia Martinez e Francesco Colona. Introduzione di Vittorio Nozza).

    L’intento di fondo della ricerca consisteva nel realizzare una lettura di insieme del “fenomeno” 8 x mille nel triennio 2005-2007, concepito come strumento-grimaldello volto a promuovere cambiamenti culturali e organizzativi nell’assetto delle Caritas diocesane.  In una prima fase è stato tracciato un quadro generale delle caratteristiche delle progettazioni diocesane finanziate con il Fondo nel triennio 2005-2007: funzioni assolte dai progetti, aree di intervento privilegiate, operatori coinvolti, risultati conseguiti e ricadute sui territori. Successivamente è stata sviluppata una analisi approfondita in alcune realtà locali per identificare i ‘meccanismi’ e le strategie complessive di utilizzo dei progetti/fondi, alla luce delle storie dei territori e dell’utilizzo di altre risorse economiche, per comprenderne gli imaptti sulle comunità locali e sulle politiche di welfare adotatte dalle amministrazioni locali.  Se sei interessato/a  puoi prelevare il testo integrale, le 8 case analysis realizzate in altrettante Caritas diocesane (Trapani, Lamezia Terme, Aversa, Pisa, Melfi-Rapolla-Venosa, Trani-Barletta-Bisceglie, Bergamo, Vicenza) e le slide utilizzate per la presentazione   >>  Continua 

    Classici moderni della valutazione – Ciclo Seminari

    20 novembre 2010

    promotori seminario

    Il seminario sui Classici della Valutazione è giunto ormai al quarto anno di attività. Esso è dedicato alla conoscenza delle teorie e delle pratiche di valutazione, ed è partito dalla lettura critica dei testi contenuti nell’antologia Classici della Valutazione (a cura di N. Stame, FrancoAngeli, 2007). I seminari si svolgono in forma interattiva: i partecipanti conoscono i testi che vengono discussi (ricevuto per email prenotando la partecipazione) e collaborano, di volta in volta, alla presentazione degli stessi o alla realizzazione di simulate sulla valutazione di programmi reali.

    l coordinamento del seminario è curato da Nicoletta Stame.

    Il Comitato scientifico è composto da:    Liliana Leone, Laura Tagle, Barbara Befani, Marina Forestieri, Veronica Lo Presti, Alessandra Decataldo, Silvia Sansonetti, Roberto Celentano.

    I seminari si svolgono presso il Dipartimento di Ricerca Sociale e Metodologia Sociologica “Gianni Statera” dell’Università di Roma “La Sapienza” – corso Italia 38 a – 00198 Roma – Aula Fongoli

    Per maggiori informazioni:  http://www.rismes.it/presentazione_valutazione.php

    Du seguito segnalo alcuni degli appuntamenti:

    Ciclo: Approcci delle Revisioni Sistematiche

    30 marzo 2010, 15-17
    La meta-analisi
    introducono: Liliana Leone e Roberto Celentano
    I laboratorio. Le meta-analisi: cosa sono, utilizzi, trucchi e suggerimenti per riconoscere le bufale, di Liliana Leone (pdf)
    La revisione sistematica e la meta-analisi. Linee guida della Campbell Foundation, di Roberto Celentano (pps)
    20 aprile 2010, 15-17
    Le narrative reviews
    introducono: Liliana Leone e Veronica Lo Presti
    II laboratorio. Narrative Review e sintesi narrative, di Liliana Leone (pdf)

    Aspetti metodologici delle Narrative Review: l’implementazione di interventi per la prevenzione degli incendi, di Veronica Lo Presti (pdf)
    Le narrazioni nel servizio sociale: A critical review, di Laura Taronna (pdf)

    17 giugno 2010, 15-17
    I nuovi approcci: la proposta della sintesi realista
    introducono: Liliana Leone, Daniela Ferrazza, Laura Fantini e Nicoletta Stame
    Pawson R., Reviewing inner mechanisms: youth mentoring, di Laura Fantini e Daniela Ferrazza (pps)
    Le sintesi realiste, di Nicoletta Stame (pdf)
    Le sintesi realiste, di Liliana Leone (pdf)
    Pawson, Evidence Based Policy, cap. 4 (pdf)
    Pawson, Evidence Based Policy, figure cap. 4 (pdf)
    Pawson, Evidence Based Policy, cap. 6 (pdf)
    Pawson, Evidence Based Policy, figure cap. 6 (pdf)

    Ciclo: Valutazione Second Life: Analisi e simulazioni di valutazioni
    coordinato da Laura Tagle

    Io credo che il valutatore flessibile e sensibile possa spostarsi da un paradigma all’altro all’interno di un singolo setting di valutazione. Nel fare questo, un valutatore così flessibile e aperto può osservare gli stessi dati dalla prospettiva di ciascun paradigma, ed aiutare i seguaci di ognuno dei paradigmi ad interpretare i dati in più di un modo”
    (M.Q. Patton, “Il dibattito sui paradigmi
    “, in Classici della valutazione, a cura di N. Stame, FrancoAngeli, 2007, p. 228)

    Giustizia e legalità

    19 novembre 2010

    Valutazione della Giustizia Riparativa -Dipartimento di Giustizia Minorile USSM  di Palermo    20 ottobre 2010

     E’ online il rapporto di valutazione di un progetto sperimentale di giustizia riparativa per minori realizzato da CEVAS insieme ad operatori dell’USSM, dell’Istituto Don Calabria e dell’Associazione Inventare Iniseme.(Scarica .Pdf)

    • INTRODUZIONE (Rosalba Salierno)p.7
    • PREMESSA e SOMMARIO (Liliana Leone) p.7
    • IL METODO: APPROCCIO E PERCORSO DELLA RICERCA VALUTATIVA (Liliana Leone) p.18
    • II. CARATTERISTICHE E RISULTATI DELLE ATTIVITA’ DI GIUSTIZIA RIPARATIVA (Liliana Leone) p.21
    • III. ANALISI IN PROFONDITA’ DI ALCUNI CASI (Liliana Leone)p.30
    • IV. L’ESPERIENZA DAL PUNTO DI VISTA DEI RAGAZZI (Elio Lo Cascio e Chiara La Barbera) 52
    • V. CONCLUSIONI E SUGGERIMENTI (Liliana Leone)P.62
    • VI. DALL’IDEA PROGETTUALE ALLE RICADUTE DELLA VALUTAZIONE: RIFLESSIONI DEL CENTRO DI GIUSTIZIA RIPARATIVA (Giuseppe La Mattina, Francesco Di Giovanni, Giusi La Monica, Mariella Bisesi, Lucia lauro, Cettina Adonica) p.68
    • VII. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI p.76

     

    Giovani, legalità e riqualificazione degli spazi

    Valutazione di un programma APQ regionale. Giovani, legalità e riqualificazione degli spazi

    di LEONE LILIANA

    Valutazione di casi eccellenti di un Accordo di Programma Quadro regionale

    Acquista sul sito della Maggioli

    € 21,00 IVA inclusa

    Il testo si propone di spiegare quali sono le strategie adottate in alcuni casi eccellenti nell’ambito di un programma di contrasto della marginalità e della devianza giovanile, di riqualificazione degli spazi e di aree urbane degradate. Il programma è l’Accordo di Programma Quadro denominato “Recupero della marginalità sociale e pari opportunità”, sottoscritto dalla Regione Siciliana e terminato nel 2007, ed è una delle primissime esperienze a livello nazionale di utilizzo di questo strumento di programmazione per finanziare politiche soft a carattere esclusivamente sociale.
    L’idea di base è ambiziosa: la questione della prevenzione della devianza minorile e della legalità viene trattata in connessione con interventi di riqualificazione di spazi urbani, di riappropriazione di spazi e talvolta di beni confiscati alla mafia, e di sviluppo del tessuto connettivo delle comunità locali.
    Nel volume si mettono in evidenza le strategie e i meccanismi alla base degli interventi realizzati, nonchè i fattori grazie ai quali si producono effetti positivi o negativi. Si rivolge a operatori economici e del non profit (cooperazione sociale, associazioni, fondazioni), a policy maker, ad amministratori di comuni e regioni, come pure a studiosi di diverse discipline che operano nell’area della pianificazione strategica, della riqualificazione urbana, della programmazione di politiche giovanili e di inclusione sociale, e nella valutazione di programmi.
    ISBN: 8838746494
    Collana: 108 – Sociale & Sanità
    Edizione: 1
    Copyright: Luglio 2008
    Tipo Prodotto: Volume
    Pagine: 180

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Rapporti di ricerca e valutazione

In accordo con i committenti rendiamo disponibili rapporti di valutazione e di ricerca su diverse tematiche: Legge 285/97 su Infanzia e adolescenza in 15 città metropolitane, Partecipazione giovanile, Fondo 8xmille Italia, Giustizia riparativa per minori, APQ legalità e marginalità sociale, Programma Gioventù Commissione Europea, Piani di prevenzione delle dipendenze..
(continua >>).

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Aree tematiche

Imparare a Progettare e Valutare

LEARNING - Rassegna ragionata di supporti formativi multimediali (ipertesti, articoli, manuali, video e slide) sui temi della progettazione e valutazione delle politiche di welfare. Metodi di valutazione e revisioni sistematiche 'theory-driven'. Approfondimenti su modelli innovativi di Welfare Mix
(continua >>)

Contenuti

anziani attività motoria conoscenza dipendenze ESPAnet evidenze giovani giustizia riparativa learning piani prevenzione Progettazione promozione salute qualità vita Social Responsible Public Procurement systematic review theory driven valutazione Welfare Mix & Innovazione